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RELAZIONE
SUI LAVORI DEL TERZO CONGRESSO GIOVANILE DELL’ACQUA- SPLASH — tenutosi a Geel
(Belgio) dal 22 al 29 marzo 2003.
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I
lavori del congresso si sono aperti il 23 mattina, dopo che tutte le 44
delegazioni, composte in genere da cinque alunni ed un insegnante
accompagnatore e coordinatore, erano giunte a destinazione: divisi in tre turni
per l’enorme partecipazione da tutta Europa e non solo, le delegazioni hanno
assistito all’ apertura nell’Interactive
e Water Exhibition Centre.
Nel
corso del congresso abbiamo avuto modo di presentare i prodotti tipici della
nostra nazione e di conoscere quelli delle altre all’Itercultural Evening: la
scelta dei libri e dei prodotti e di una performance di presentazione era stata
accuratamente preparata nelle settimane precedenti la partenza. Per un
ulteriore spazio di presentazione, destinato alla chiusura dei lavori erano
state scelte poesie e canzoni di autori italiani (La fontana malata di A.
Palazzeschi) e di lingua inglese (T. Eliot), che gli alunni si erano esercitati
a recitare nel corso dell’anno scolastico: inutile dire che il tema dei testi
aveva come filo conduttore i problemi inerenti all’acqua.
La
partecipazione ai lavori prevedeva la preparazione di un manifesto del progetto
a cui i ragazzi avevano lavorato durante l’anno precedente e quello in corso:
il nostro era l’acqua nel cinema e nella letteratura, affrontato nei
vari aspetti di inquinamento, penuria, sfruttamento imparziale delle risorse,
danni provocati dall’incuria e dalla scriteriata mano dell’uomo.
Come insegnante
coordinatrice ho partecipato ad un corso di preparazione che oltre ad avere
vere e proprie lezioni frontali, in cui venivano fra l’altro forniti dati
relativi ad analisi chimiche di fiumi e laghi, all’individuazione di flora e
fauna fluviali e lacustri mirava a preparare nuovi progetti e all’incontro con
nuovi patners: abbiamo preso contatti con Bulgaria, Cipro, Marocco, Russia,
Romania (due scuole), Norvegia, Croazia.
Gli alunni hanno
invece partecipato agli Workshops parlamentari su temi scottanti relativi
a problemi inerenti l’acqua, discutendo
in lingua inglese con gli insegnanti responsabili. Le conclusioni dei lavori
poi sono state portate e discusse al Parlamento Europeo di Bruxelles di fronte
a membri del medesimo.
La preparazione
agli workshops è stata lunga e capillare: da dicembre a marzo molti sono stati
gli incontri pomeridiani con gli insegnanti responsabili, molti i libri letti (Wandana
Shiva, Agnoletto, Zanotelli, Petrella); inoltre gli alunni hanno
partecipato al primo forum sul tema dell’acqua che si è tenuto a Firenze il 21
e il 22 marzo 2003; sempre in vista dei lavori del Congresso gli allievi hanno
intervistato un ingegnere del comune di Bagno a Ripoli per informazioni.
In seguito a
questo evento alcuni alunni, Costanza Chimirri e Matteo Bertusi, sono stati
scelti per continuare il lavoro come rappresentanti europei.
L’insegnante responsabile
Manuela Taddei