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CRONOLOGIA 2003 Giovanni Agnelli muore a Torino all’età di 81 anni dopo mesi di malattia. Noto industriale, era nipote del fondatore della FIAT. Il vicepremier iracheno Tarek Aziz arriva in Italia. L’agenda di Aziz risulta fitta di impegni politico mediatici, nel tentativo di scongiurare un attacco al suo paese. Ritorno delle BR in una sparatoria su un treno diretto ad Arezzo. I due terroristi Mario Galesi e Nadia Desdemona Lioce erano ricercati per il delitto D’Antona e stavano preparando un attentato. Nello scontro a fuoco muoiono un agente e il terrorista Galesi. Vittorio Emanuele di Savioa in Italia. Il rientro ufficiale a Napoli (non privo di contestazioni) dopo 56 anni di esilio. La visita segna la fine dell’esilio cui, per costituzione, erano sottoposti gli eredi maschi di casa Savoia dalla fine della guerra. La disposizione transitoria è stata abolita dal parlamento lo scorso autunno. Il parlamento italiano dà il via libera all’invio di tremila soldati in Iraq. Avranno compiti di ricostruzione e di protezione degli aiuti umanitari. Il processo Imi-Sir, che vede tra gli imputati l’ex ministro Cesare Previti e Silvio Berlusconi, è arrivato alla sentenza definitiva. Dopo sette anni di rinvii e ricusazioni, Previti viene condannato ad undici anni. La sentenza, di primo grado, dichiara tutti gli imputati colpevoli. La corte di appello di Palermo assolve il senatore a vita Giulio Adreotti dall’accusa di associazione mafiosa, confermando la sentenza di primo grado “perché il fatto non sussiste”. Il presidente del consiglio Silvio Berlusconi si presenta spontaneamente ai giudici del tribunale di Milano, dove è imputato di corruzione nel processo SME. Dopo oltre tre mesi di trattativa, l’accordo per il rinnovo del contratto dei metalmeccanici viene firmato da FIM,UILM,e Federmeccanici, non dalla FIOM. E’ la prima volta dal 1948 che si raggiunge un accordo separato sul contratto quadriennale. Nuovo naufragio di una carretta del mare con a bordo oltre settanta persone Altre imbarcazioni cariche di clandestini sbarcano nei giorni successivi a Lampedusa. Con una cerimonia solenne che si svolge a Palazzo Chigi la consegna del progetto di Costituzione europea da parte del Presidente della Convenzione Europea, Giscard D’Estaign, al premier Silvio Berlusconi, presidente di turno del Consiglio Europeo. Presenti alla cerimonia i vicepresidenti della Convenzione, G. Amato e J.L. Dehaene, e il vicepresidente del Consiglio Gianfranco Fini in qualità di rappresentante del governo italiano. A Roma al via il Forum sociale italiano. La due giorni di mobilitazione per un’Europa solidale, pacifica e antiliberista si svolge contro la conferenza intergovernativa UE. Il movimento new-global contesta la mancanza dell’affermazione della pace come ripudio della guerra ( ribadita nella Costituzione Italiana) nella Carta europea, la mancata concessione agli immigrati residenti della cittadinanza UE e invece la presenza di un riferimento al valore del libero mercato economico nel testo. Più di dieci milioni di italiani, pari al 70-80% dei lavoratori dipendenti, secondo le stime di CGIL,CISL,UIL, ma non confermate da Confindustria, aderiscono allo sciopero di quattro ore contro la riforma delle pensioni prospettata dal governo. Alessandro Galante Garrone muore all’età di 94 anni a Torino. Intellettuale, storico e giurista, fondatore del Partito d’azione Garrone, è stato uno dei protagonisti del Novecento. La Corte di Cassazione annulla senza rinvio la sentenza emessa nel novembre dell scorso anno dalla Corte d’assise, di appello di Perugia, che aveva condannato a 24 anni di reclusione Giulio Andreotti e il bosso mafioso Gaetano Badalamenti quali mandanti dell’omicidio del giornalista Mino Pecorelli. Il presidente russo Vladimir Putin interviene al vertice bilaterale italo-russo, e al summit UE-Russia. Alla presenza di una folla immensa e delle massime cariche dello Stato si celebrano a Roma, nella Basilica di S.Paolo fuori le mura, i funerali dei militari morti in Iraq a Nassiriya. L’omaggio ai caduti viene tributato nel Salone delle Bandiere al Vittoriano. Il leader di alleanza nazionale, Gianfranco Fini, rientra in Italia da un viaggio di quattro giorni in Israele, durante il quale ha condannato le leggi razziali del 1938 e il fascismo della repubblica di Salò. Apprezzamenti per l’opera di revisione storica e di condivisione delle istanze del popolo israeliano vengono a Fini da numerosi esponenti di AN, ma suscitano nei giorni immediatamente seguenti un’aspra polemica con Alessandra Mussolini. Il presidente della repubblica Carlo Azeglio Ciampi non firma la legge sull’assetto del sistema radiotelevisivo e della RAI, rinviandola alle camere. All’origine della bocciatura è il mancato rispetto della sentenza del 2002 della Corte costituzionale, secondo cui il sistema radiotelevisivo italiano non garantirebbe il principio del pluralismo dell’informazione. Precipita la crisi che ha travolto il gruppo Parmalat, dopo la dichiarazione con cui la Bank of America nega l’esistenza di liquidità per quasi 4 miliardi di euro. Il titolo crolla in Borsa e pochi giorni dopo vengono sospese le contrattazioni. Iniziano ad emergere pesanti responsabilità degli amministratori e delle società di revisione, che per anni hano gonfiato i bilanci del gruppo. Viene fermato a Milano e condotto in carcere per ordine della Procura di Parma Calisto Tanzi, ex presidente del gruppo industriale, al centro delle cronache. Tanzi è accusato di associazione per delinquere finalizzata alla bancarotta fraudolenta. Un ordine di arresto a carico di Tanzi viene emesso anche dai giudici di Milano, che accusano l’imprenditore emiliano do aggiotaggio e false comunicazioni ai revisori. Un pacco bomba recapitato a casa del presidente della Commissione UE Romano Prodi esplode senza provocare feriti e danni. Nei giorni precedenti Prodi era stato oggetto di altre intimidazioni: due ordigni rinvenuti nei cassonetti della spazzatura nei pressi della sua abitazione e, ancora a Bologna, le vetrine infrante di una libreria che esponeva i suoi scritti. Gli inquirenti ritengono fondata l’ipotesi di azioni progettate dalle frange anarco-insurrezionaliste. La Santa Sede diffonde il documento della Congregazione per la dottrina della fede formato dal cardinale Joseph Ratzinger, che ribadisce il rifiuto totale ella chiesa di fronte a qualsiasi riconoscimento delle coppie omosessuali. Il documento provoca reazioni sia tra le organizzazioni omosessuali sia all’interno delle forze politiche italiane. CRONOLOGIA 2004 In Italia dagli interrogatori degli indagati per il crack del gruppo di Collecchio e dagli esami dei revisori dei conti emerge al vera situazione patrimoniale della Parmalat. L’azienda sarebbe indebitata per oltre 14 miliardi di euro, ben più degli 1,8 miliardi dichiarati nel dicembre del 2003. Approvato il decreto che mantiene lo status quo televisivo. Il parlamento ha approvato la conversione in legge del decreto che blocca, almeno fino a maggio, il trasferimento su rete satellitare di Rete 4 e l’eliminazione della pubblicità su RAI 3. entro quella data il garante per le telecomunicazioni dovrà riferire sullo stato del mercato della televisione digitale. La votazione è stata fortemente criticata dall’opposizione, che ha tentato per tre giorni di fare ostruzionismo per non far approvare il decreto. Dopo il ritiro della candidatura di Nicola Tognana, Luca Cordero di Montezemoloresta candidato unico nella corsa alla presidenza di Confindustria. Il passaggio delle consegne tra D’Amato e Montezemolo avverrà il 26 maggio, in occasione dell’assemblea di Confindustria a porte chiuse. Migliaia di professori, studenti e genitori hanno partecipato al corte organizzato dai sindacati conferderali della scuola per protestare contro la riforma del ministro dell’istruzione Letizia Moratti. Tra gli elementi contestati, rientrano la devolution alla regioni sulla scuola, la riduzione del tempo pieno e degli investimenti alla scuola pubblica, per cui la finanziaria 2003 ha stanziato 100 milioni di euro. In occasione del primo anniversario dall’inizio della guerra in Iraq e a poco più di una settimana dalla strage terroristica di Madrid dell’11 marzo il mondo torna a mobilitarsi. Numerosi cortei contro il terrorismo e celebrazioni pacifiste in centinaia di città chiedono il ritiro della truppe occidentali dall’ Iraq. A Roma, dove hanno manifestato un milione di persone, il leader dei DS Piero Fassino si è visto costretto a lasciare il corte in seguito alle dure contestazioni di alcuni gruppi della sinistra più radicale. Si svolge in tutta Italia lo sciopero di quattro ore indetto dai sindacati confederali contro la riformo della pensioni e la politica economica del governo. I leader di CGIL,CISL,UIL tengono i loro comizi a Palermo, Milano e Roma. Un milione in piazza a Roma per manifestare con i pensionati. Fra le principali richieste emerse nella manifestazione indetta dalle unioni sindacali CGIL,CISL e UIL, il recupero del potere d’acquisto delle pensioni e la tutela dei non autosufficienti. Muore a 79 anni Mario Fazio, il giornalista “padre” dell’ambientalismo italiano.Giornalista scrittore ed ex presidente di “ Italia nostra”, il settimanale televisivo del Tg 3, Fazio ha legato il suo nome alle varie inchieste e battaglie per la difesa dell’ambiente e del territorio. Nuova riorganizzazione della RAI, ma il presidente Lucia Annunziata abbandona per protesta. Il nuovo piano approvato dal Cda ( Con tre consiglieri su cinque) prevede l’organizzazione della RAI in un’area editoriale e in una di tipo gestionale, cui faranno capo muove macrodirezioni come quella Marketing e Risorse Tv. Ucciso uno dei quattro ostaggi italiani che si trovavano in Iraq come guardie al servizio di una società privata. Erano stati presi in ostaggio il dodici aprile dalle “Falangi di Maometto”, ex ufficiali del regime di Saddam Hussein, che avevano chiesto al governi italiano il ritiro delle truppe dall’Iraq, dopo l’arresto da parte degli Americani di uno dei più stretti collaboratori del leader sciita Moqtada Al Sadr. Fortemente voluto da Fausto Bertinotti, nasce a Roma il Partito della Sinistra europea, che riunisce quattordici gruppi dell’opposizione dura della vecchia Europa. Il segretario del Prc ha ottenuto l’adesione individuale di personalità come Pietro Ingrao, Carla Fracci, Mario Bonicelli, Massimiliano Fuksas, Edoardo Sanguineti. Muore a 69 anni Umberto Agnelli, il presidente della FIAT. Aveva assunto la guida dell’industria torinese dopo la morte del fratello Gianni nel gennaio 2003. Luca di Montezemolo è il nuovo presidente della FIAT. Morto Umberto Agnelli, al vertice del gruppo torinese è stato chiamato Montezemolo, neoeletto presidente di Confindustria e presidente della Ferrari. Salvatore Stefio, Maurizio Agliana e Umberto Cupertino, i tre italiani rapiti e tenuti in ostaggio per quasi due mesi dai guerriglieri in Iraq, vengono liberati nei dintorni di Baghdad con un blitz congiunto di forze americane e polacche. I tre non sapevano nulla della morte del loro compagno Fabrizio Quattrocchi, assassinato a due giorni dal sequestro. Ai ballottaggi delle elezioni amministrative il centro sinistra ottiene 52 province su 63. IL voto di sabato 26 e domenica 27 che chiamava al ballottaggio sia per le comunali che per le provinciali, ha segnato una netta vittoria del centro-sinistra che governerà in 52 province e 22 comuni capoluogo, mentre il centrodestra governerà 11 province e 8 comuni capoluogo.
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