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Lezione 5
Ora la politica delle assemblee ,dei cortei e dei volonterosi
militanti di base volge rapidamente al termine per estenuazione e perché
ulteriormente sconvolta dall’escalation della strategia della
tensione (la strage di Brescia e dell’Italicus ), dalle indifendibili
azioni delle Brigate Rosse (sequestro Sossi) e dall’inasprimento delle
leggi di pubblica sicurezza (legge Reale). Parte dell’eredità movimentista
finisce nelle urne elettorali ed arricchisce il premio ottenuto dal partito
comunista di Berlinguer prima nelle “amministrative “ e poi nelle “politiche”
(34% dei voti).
Ha vinto il progetto dell’eurocomunismo (un internazionalismo
indipendente da Mosca ) e la linea del “compromesso storico” ha
convinto i ceti medi dubbiosi . Il governo sarà ancora democrstiano
ma dovrà riuscire a meritare la “non sfiducia “ offerta , in una
prospettiva di migliore intesa e di fattiva collaborazione, dall’ormai
storico partito di Gramsci e di
Togliatti.
Nel costume si parla di riflusso, di disimpegno, ma nell’aria è rimasta un
po’ di stravaganza (Mi piaccion le sbarbine) è una delle
provocatorie voci fuori dal coro mentre avanza la disco-music destinata al
giovane popolo della notte che si muove ritmicamente nelle rutilanti luci
delle discoteche. Siamo di fronte ad una trasgressione vagamente impudica
ma socialmente ben tollerata (Il triangolo) mentre la fase politica
mostra impreviste complicazioni: emerge un nuovo episodio di corruzione
(forniture di aerei militari Lockheed) che travolge ex ministri
democristiani e socialdemocratici; ripartono confuse proteste studentesche
che denunciano il disagio sociale di un nuovo proletariato giovanile privo
di tutele; le Brigate Rosse rapiscono e poi uccidono Aldo Moro in un clima
di deliranti pretese di protagonismo storico, di spietate intransigenze e
di inquitanti sospetti. Il quadro della fine degli anni settanta include
ancora le dimissioni del presidente della repubblica (collusioni con
episodi di corruzione) e la morte improvvisa del papa Giovanni Paolo I ,
eletto 33 giorni prima .Tutti questi episodi concorrono a sconvolgere
progetti, attese, momenti di riorganizzazione e di riflessione già in atto,
tolgono certezza e immettono in un’area di possibilità originale,creativa e
perplessa.
Le canzoni registrano il passaggio settanta- ottanta con
l’atmosfera magica de La donna cannone, con la denuncia dello
smarrimento di Cerco un centro di gravità, con la proposta di un
nuovo rock made in Florence Eroi nel vento, o di originali ricerche
della fusione tra testo e musica Io sto bene. Mentre la
cronaca continua a riservare avvenimenti tragici e sconcertanti: un aereo
di linea probabilmente abbattuto durante un’ esercitazione militare (81
morti), una bomba alla stazione di Bologna (85 morti), un attentato alla
vita del nuovo pontefice (ferito gravemente in piazza da un colpo di
pistola), la conduzione politica del paese richiede formule inedite per un
difficile rilancio della credibilità dei protagonisti della assemblea
parlamentare (aleggia nell’aula un ennesimo scandalo, pericolosi intrecci
tra massoneria e partiti politici). IL Pentapartito di
Spadolini e la figura Pertini alla presidenza della repubblica offrono
l’immagine di uno stato laico intenzionato a rimettere le cose a posto
con sobria serietà. Nel nuovo scenario si fa largo un inedito
socialista ,dinamico e decisionista, che ,in continuità con l’esperienza in
atto , propone se stesso come alternativa all’eventuale tentativo di
rilancio del centrismo democristiano o del possibile ritorno di accordo tra
DC e PCI. Sta nascendo un divrso stile politico, legato alla
personalità dci leader, attenti all’immagine, al glemour, all’uso dei
mass-media.
Rappresentativo del fascino dell’uomo maturo e dell’intellettuale
disilluso ma ancora in grado di dare un colpo vita alla routine quotidiana
, è Paolo Conte di Via con me , decisamente alla moda –
indipendentemente dalla sua posizione politica - nella società
Craxiana che sceglie alberghi, ristoranti di nuova cucina, salotti e
ambienti di disinvolta eleganza per diffondere l’idea di un moderno
socialismo pragmatico ad emancipatorio, amministrato da avanguardie
spregiudicate ed efficaci.
Nell’84 muore Berlinguer e l’anno dopo muore Pertini; il
necessario rinnovamento delle dirigenze e la crisi del socialismo
reale portano ad un serrato dibattito nella sinistra che rivela
un ‘articolazione di posizioni difficilmente riconducibili ad un’organica
unità: cresce il consenso al PSI, entrano in parlamento i Verdi, il
PCI tenta di evolversi come partito di riferimento per tutti e, dalla
dissoluzione del suo vecchio simbolo, escono due diverse sigle, PDS e
Rifondazione Comunista. L’irriverenza dissacrante e goliardica
di “Elio e le storie tese” può aiutare scherzosamente a comprendere che le
deifficoltà di linea e di “ rapporto” sono un diffuso “mal
comune…” anche per simpatizzanti , militanti e poveri “amatori”
(Cara ti amo). La Lega Nord rivendica l’autonomia
culturale, territotiale e produttiva della regione padana e la necessità di
una politica federalista in Italia proprio nel momento in cui si sta
accentuando il problema dell’immigrazione. Creusa de ma , cantata in
rigido idioma genovese, sembra invece riuscire a riproporre l’antica unità
del Mediterraneo. La compromessa salute morale dei partiti
politici tradizionali subisce un colpo definitivo con “tangentopoli”
che disperdrà il craxismo e la vecchia DC direttamente nelle aule
giudiziarie. C’è il tempo per la Mafia di tentare una reazione contro il
potere giudiziario (omicidi Falcone e Borsellino) ma saranno la polizia e
la magistratura alla fine a portare in carcere la “cupola”. Don Rafaè evoca
il clima politico-giudiziario di quei momenti , mentre Fuochi nella
notte è contemporanea agli attentati di Firenze e di Roma , con i quali
la Mafia aveva tentato di impaurire i cittadini e lo stato
. Il passaggio al sistema elettorale maggioritario
mette in campo il partito istantaneo di Forza Italia, figlio delle
televisioni private e del gruppo politico-finanziario che si era venuto a
formare negli anni ottanta intorno al controllo dell’ emittenza non
regolamentata. La nuova formazione esprime una linea perbenista e
genericamente indignata che viene recitata da un personale politico inedito
di rassicurante impronta aziendalistica. Quelli che
benpensano sembra offrire un punto di osservazione esterno e piuttosto
critico rispetto al processo di formazione di questo nuovo genere di
ricerca del consenso politico. Abbandonato dai suoi alleati il nuovo
governo di Berlusconi entra in crisi; dopo una fase di governo ” tecnico “
l’alternativa è la coalizione “Ulivo” una riedizione del
centro-sinistra nella quale i vecchi partiti hanno cambiato volto e
concordano un programma minimo che prevede come momento qualificante la
stabilità economica necessaria per partecipare al conio e alla
distribuzione di una moneta unica europea. Anche la musica mescola il
vecchio e il nuovo con uno spirito di ricerca aperto ma non dirompente di
cui possiamo cogliere alcuni spunti, legati a singole personalità
attive e originali. La piccola selezione che segue segnala alcuni titoli
abbastanza inconsueti che mettono il segno a lavori tra loro
abbastanza diversi ma coerentemente sviluppati e conclusi . Il ballo di
S.Vito; L’angelo e la pazienza; Acida; Parole di burro.
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