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L’ITALIA DAL 1919 AL 1942
1919 Viene fondato
il Partito popolare italiano, organizzazione politica dei cattolici guidata da
don Sturzo. A Milano, Mussolini fonda i “Fasci italiani di combattimento”. Il
ministero Orlando, viene sostituito da un governo guidato F.S.Nitti. IL 12
settembre G.D’Annunzio, alla testa di un gruppodi ex combattenti, occupa la
citta’ di fiume, ne proclama l’annessione al Regno d’Italia e vi instaura la
personale “Reggenza del Carnaro”. Nelle elezioni di novembre, svoltesi con il
sistema proporzionale, socialisti e popolari ottengono la maggioranza dei seggi
in parlamento. Non si riesce a formare un governo stabile.
1920 In marzo, a
Torino, sciopero generale degli operai metallurgici. In giugno Giolitti viene
chiamato a formare un nuovo governo. Tra luglio e settembre l’ agitazione degli
operai metallurgici, organizzati nella FIOM (federazione italiana operai
metalmeccanici), si estende a tutta l’Italia. Alla serrata attuata dagli
industiali, i lavoratori rispondono con l’occupazione delle fabbriche,
conclusasi a settembre con il riconoscimento di alcune rivendicazioni
economiche. Gli accordi di Rapallo (novembre) stabiliscono il confine con la
Iugoslavia. L’Italia rinuncia alla Dalmazia, ad esclusione della città di
Zara.D’Annunzio rifiuta di lasciare Fiume, dichiarata città libera.Il governo
italiano interviene militarmente (“Natale di sangue”) e il 29 dicembre i legionari
dannunziani abbandonano fiume.
1921 Al congresso
di Livorno del Partito socialista (15-20 gennaio) le sinistre guidate da
A.Bordiga e A.Gramsci escono dal partito e fondano il Partito comunista
d’Italia, che aderisce alla terza Internazionale.Dopo le elezioni politiche di
maggio che portano alla Camera il primo gruppo di deputati fascisti, Giolitti
si dimette.Gli succede Bonomi.Cresce la violenza dello squadrismo
fascista.Mussolini,a novembre, trasforma il movimento dei fasci in Partito
nazionale fascista (PNF). 1922 Viene eletto
papa Pio XI (1922-1939).Febbraio-ottobre: governi guidati da L.Facta.I
riformisti di destra (Turati, Treves e Matteotti), espulsi dal PSI, danno vita
al partito socialista unitario in Italia.Il 24 ottobre al Congresso del partito
PNF si costituisce un quadrumvirato formato da E. De Bono, I.Balbo, C. De
Vecchi e M. Bianchi con il compito di preparare la “marcia su Roma”.Facta
sollecita il sovrano a proclamare lo stato d’assedio.Vittorio Emanuele III,
pressato dagli ambienti militari e nazionalisti, rifiuta e affida a Mussolini
l’incarico di formare il nuovo governo.Alla Camera, il 16 novembre, Mussolini
presenta il suo programma (discorso del “ bivacco”), nazionalista in politica
estera, liberista in politica interna.In dicembre viene istituito il Gran
Consiglio del fascismo, assemblea dei maggiori esponenti del partito e
strumento di Mussolini dell’organizzazione del regime fascista. 1923 In gennaio
viene istituita la Milizia volontaria per la sicurezza nazionale, reclutata fra
gli appartenenti alle disciolte squadre fasciste e posta agli ordini del capo
del governo.Il Partito nazionalista si fonde, in marzo, con il Partito
fascista.In luglio Don Sturzo,dietro pressioni delle autorità ecclesiastiche,
lascia la segreteria del PPI.Il ministero della Pubblica istruzione G.Gentile
vara la riforma della scuola e dell’università.Il 13 novembre il Parlamento
approva la nuova legge elettorale (legge Acerbo), che attribuisce i 2/3 dei
seggi della Camera alla lista che ottiene almeno il 25% dei voti.
1924 In aprile si
svolgono le elezioni politiche. Il "listone" che raccoglie candidati
fascisti e conservatori ottiene, secondo la nuova legge, 356 seggi su 535.
Matteotti, deputato del PSU, denuncia alla camera il clima intimidatorio in cui
sono tenute le elezioni; aggredito e rapito, viene ucciso dai sicari fascisti.
I deputati dell'opposizione lasciano la Camera in segno di protesta nei
confronti del fascismo: è la secessione dell'Aventino.
1925 Discorso del 3
gennaio di Mussolini alla Camera, con cui di fatto si pone fine alla fase di
"normalizzazione". Con una serie di decreti vengono soppresse la
libertà di stampa e di attività politica. I sindacati fascisti rimangono gli
unici riconosciuti dagli imprenditori (Patto di palazzo Vidoni). Viene fondata
l'Opera nazionale maternità e infanzia (ONMI). Con la legge del 24 dicembre il
capo del governo non è più responsabile davanti al Parlamento. La maggior parte
dei poteri si trasferisce nell'esecutivo e nella figura del "duce",
che è insieme capo del governo e del partito. Viene dato avvio alla
"battaglia del grano".
1926 Il regime
abolisce le amministrazioni locali elettive nei comuni e sostituisce il sindaco
con un podestà di nomina prefettizia. Viene istituita l'Opera nazionale balilla
(ONB). Mussolini annuncia la rivalutazione della lira e fissa il cambio con la
sterlina a "quota 90". Vengono approvate le "leggi
fascistissime" con cui si sciolgono i partiti di opposizione, viene
istituito il confino di polizia per gli avversari del regime, sono creati una
polizia politica (OVRA) e il Tribunale speciale per la difesa dello stato,
viene ripristinata la pena di morte. A Lione (Francia) si tiene il congresso
del PCdI in esilio. La guida del partito è assunta da P.Togliatti.
1927 Il Gran
Consiglio del fascismo approva la Carta del lavoro, atto di nascita dello stato
corporativo. A Parigi si costituisce la Concentrazione antifascista.
1928 Una nuova
legge elettorale istituisce la lista unica nazionale, compilata direttamente
dal Gran Consiglio del fascismo. Avvio della "bonifica integrale" per
il risanamento delle zone malsane e paludose.
1929 Firma dei
Patti Lateranensi. A Parigi C.Rosselli fonda il movimento "Giustizia e
libertà".
1931 Tensione tra
regime fascista e Santa Sede a causa dell'attività dell'Azione cattolica. Viene
fondato l'istituto mobiliare italiano (IMI). 1933 Viene fondato
l'istituto per la ricostruzione industriale (IRI) a sostegno delle industrie
siderurgiche, cantieristiche e meccaniche.
1934 Vengono
istituite 22 corporazioni nelle quali sono organizzati lavoratori e datori di
lavoro.
1935 Attacco
italiano all'Etiopia. La Società delle Nazioni vota le sanzioni economiche
contro l'Italia, stato aggressore. Il governo fascista reagisce con la politica
dell'autarchia.
1936 Le truppe
italiane entrano in Addis Abeba e Vittorio Emanuele III viene proclamato
imperatore d'Etiopia. Nasce l'Asse Roma-Berlino. 1938 Il 3 agosto
vengono emanate le leggi razziali. 1939 Sale al soglio
pontificio Pio XII (1939-1958). Il 19 marzo viene inaugurata la Camera dei
fasci e delle corporazioni che sostituisce la Camera dei deputati. Truppe
italiane invadono l'Albania. GUERRA
IN EUROPA DAL 1939-1945
1939 Primo
settembre:attacco tedesco alla Polonia.Gran Bretagna e Francia dichiarano guerra
alla Germania (3 settembre).L’Italia si pronuncia per la “non belligeranza”.Le
truppe sovietiche penetrano in Polonia a oriente.Il 27 settembre cade
Varsavia.Germania e URSS si accordano per spartirsi la Polonia.30 novembre: le
truppe sovietiche attaccano la Finlandia.
1940 12 marzo:sconfitta la Finlandia l’ URSS si annette parte del suo territorio. In aprile la Germania occupa Danimarca e Norvegia. In maggio le truppe tedesche invadono Belgio, Paesi Bassi e Lussemburgo e sconfiggono l’esercito francese a Sedan e sulla Mosa. Il 3 giugno a Dunkerque i soldati inglesi abbandonano il continente sotto la pressione delle truppe tedesche.I tedeschi penetrano in territorio francese dove vincono due battaglie sulla Somme e su l’Aisne(6-10giugno).Il 10 giugno l’ ITALIA entra in guerra a fianco della Germania. Il 12 giugno viene sfondata la linea difensiva francese Maginot e il 14 i tedeschi entrano in Parigi. Il 28 luglio l’ URSS occupa la Bessarabia e la Bucovina settentrionale. Nell’estate la Germania intensifica La Guerra sottomarina nella Manica e dà avvio alla “Battaglia d’Inghilterra”, con massicci bombardamenti sulle città inglesi, principalmente Londra e Coventry. Quest’ultima viene completamente distrutta (“coventrizzare”entra nell’uso a significare il radere al suolo con attacchi aerei).Il 28ottobre l’Italia muove guerra alla Grecia incontrando una tenace resistenza.Il 13 novembre bombardieri inglesi distruggono numerose navi da guerra italiane nel porto di Taranto.Il 3 dicembre l’ esercito greco sfonda le linee italiane e occupa parte dell’Albania. 1941 Il 6 aprile i tedeschi invadono la Yugoslavia, il cui governo è costretto a firmare un armistizio. Le formazioni partigiane yugoslave danno vita alla lotta di Resistenza. In maggio tutta la Grecia è occupata dalle truppe tedesche . Il 22giugno le armate di Adolf Hitler iniziano l’invasione della Russia(“operazione Barbarossa”),avanzando su tre direttrici:Mosca,Leningrado e l’Ucraina.In quest’ultimo settore opera anche l’Armata italiana in Russia(ARMIR). I tedeschi assediano Leningrado,occupano Kiev(settembre) e avviano la grande offensiva contro la mosca. La resistenza della popolazione, le piogge autunnali e il freddo inverno russo bloccano le armate tedesche. Dicembre:Hitler ordina l’eliminazione degli oppositori anti nazzisti in tutti i territori occupati. 1942 In luglio i tedeschi rilanciano l’offensiva sul fronte russo meridionale. Dal 16 settembre al 19 novembre le armate di Hitler tentano di sfondare a Stalingrado, che offre una strenua resistenza. La controffensiva sovietica chiude ogni possibilità di rifornimento ai tedeschi, trasformandoli da assedianti in assediati. Novembre: i tedeschi occupano la Francia di Vichy. 1943 Gennaio-febbraio:i russi riescono a sbloccare parzialmente Leningrado (assediata da 17 mesi) e il 2 febbraio costringono alla resa i tedeschi a Stalingrado. 9-10 luglio: sbarco delle truppe anglo-americane in Sicilia. Il 3 settembre, a Cassibile, il governo Badoglio firma l’armistizio, reso pubblico l’8 settembre. Mentre i partiti antifascisti danno vita al CLN, il re e il governo abbandonano Roma e si rifugiano a Brindisi, sotto controllo alleato, lasciando il Paese nel caos. I tedeschi completano l’occupazione del Centro-nord e pongono Mussolini a capo della RSI. Il I° ottobre le truppe alleate entrano a Napoli, già liberata da un’insurrezione popolare (4 giornate di Napoli). Il 13 ottobre il governo Badoglio dichiara guerra alla Germania; all’Italia viene riconosciuto il ruolo di cobelligerante. Tra ottobre e novembre si costituiscono nelle regioni occupate dai tedeschi le prime formazioni partigiane. 1944 Il 23 gennaio le truppe alleate sbarcano ad Anzio, nei pressi di Roma. All’inizio di marzo, uno sciopero preparato dalle organizzazioni della Resistenza, blocca la produzioni delle principali industrie nelle città dell’Italia settentrionale. Il 23 marzo a Roma 32 tedeschi vengono uccisi in un’azione di guerriglia partigiana. La feroce rappresaglia tedesca determina l’uccisione di 335 ostaggi alle fosse Ardeatine. 6 giugno: sbarco in Normandia. Dopo giorni di aspri combattimenti gli alleati occupano Caen e muovono su Parigi, dove entrano il 25 agosto. In Italia dopo la liberazione di Roma gli alleati proseguono verso nord: a metà agosto viene liberata Firenze. Nell’autunno, dopo lo sfondamento della Linea Gotica, gli alleati si arrestano sull’Appennino tosco-emiliano. Il generale Alexander invita i partigiani a ridurre la loro attività, ma questo non viene accettato: inizia l’inverno più duro per la Resistenza italiana. Agosto-ottobre: a Varsavia, la ribellione alle truppe tedesche si conclude con il massacro di 30000 polacchi. Il 2 settembre le forze alleate penetrano nel Belgio e preparano l’attacco finale alla Germania. Tra settembre e ottobre, sul fronte russo l’Armata Rossa completa la liberazione del territorio nazionale e avanza in Polonia e in Romania. I paesi satelliti del Terzo Reich sottoscrivono armistizi con le forze alleate. In Iugoslavia le truppe sovietiche si congiungono con le forze partigiane di Tito e in ottobre viene liberata Belgrado. Gli inglesi sbarcano in Grecia ed occupano Atene. 1945 In Grecia si aprono duri scontri tra gli inglesi, favorevoli a una restaurazione del regime monarchico,e i partigiani comunisti.L’Armata Rossa entra in Austria ed occupa Vienna. Sul fronte occidentale gli alleati entrano nel territorio tedesco. Hitler si suicida il I maggio. Il giorno dopo Berlino capitola. Gli anglo-americani avanzano nella pianura Padana: vengono liberate Milano, Genova e Torino. Il 28 aprile Mussolini catturato mentre tentava la fuga viene fucilato. Fra il 7 e 8 maggio il comando militare tedesco firma la resa con gli anglo-americani e con i russi.
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