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L’ITALIA DAL 1848 AL 1918
1848 Gennaio-Marzo:moti insurrezionali in
Italia.In seguito all’insurrezione di Napoli, il re Ferdinando II
concede la costituzione, seguito da Leopoldo II di Toscana, da
Carlo Alberto re di Sardegna e da Pio IX.A Venezia D.Manin
e Tommaseo fondano Il popolo milanese insorge contro gli
Austriaci(Cinque giornate di Milano 18-23 Marzo).Il 23 Marzo Carlo Alberto
dichiara guerra all’Austria;il granduca di Toscana, il papa e
il re di Napoli affiancano il Piemonte inviando truppe
regolari e corpi di volontari(prima guerra d’indipendenza).Il 29 Aprile
Pio IX ritira le proprie truppe, presto imitato da Leopoldo II e
Ferdinando II. Sconfitto a Custoza(25 Luglio),Carlo Alberto firma
l’armistizio di Salasco.
1849
In Toscana, il governo viene assunto da un triumvirato formato da
Montanelli, Guerrazzi e Mazzoni.Dopo la fuga di Pio IX, decaduto il potere
temporale del papa, viene proclamata 1852 Cavour diviene
primo ministro del Regno di Sardegna. 1853-1856 Il Regno di
Sardegna partecipa alla guerra di Crimea e al successivo congresso di Parigi. 1857 Fallisce il
tentativo insurrezionale di C.Pisacane nel Napoletano. 1858 Francia e
Piemonte si impegnano a risolvere la “questione italiana”. 1859 Seconda guerra
d’indipendenza.Le truppe franco-piemontesi combattono contro gli Austriaci in
Lombardia.In Emilia e in Toscana, governi provvisori preparano l’unificazione
con il Regno di Sardegna.Con l’armistizio di Villa Franca il Piemonte ottiene 1860 Marzo: l’Emila
e 1861 Si inaugura a
Torino il Parlamento italiano. Vittorio Emanuele II assume il titolo di re
d’Italia. Il 6 giugno muore il 1° ministro Cavour, gli succede B. Ricasoli. 1862 I volontari
garibaldini in marcia verso Roma vengono fermati sull’Aspromonte dall’ esercito
regio. 1864 Convenzione di
settembre:il governo francese si impegna a ritirare le truppe da Roma, quello
italiano, guidato da Rattazzi, si fa garante dell’integrità del territorio
pontificio e trasferisce(1865) la capitale a Firenze.
1866 Terza guerra
d’indipendenza: con la pace di Vienna l’Austria cede il Veneto all’Italia. 1867 A Mentana,i
volontari garibaldini diretti a Roma vengono sconfitti da un corpo armato
francese. 1870 Le truppe
italiane entrano a Roma(20 Settembre).Un plebiscito sancisce l’annessione di
Roma e del Lazio all’Italia. 1871 Il Parlamento
approva la legge delle Guarentigie,applicazione del principio di Cavour:”libera
chiesa in libero stato”.Pio IX la rifiuta.La capitale del Regno è trasferita a
Roma. 1874 1875 Nasce l’Opera
dei Congressi per la formazione e l’organizzazione dei lavoratori cattolici. 1876 Dopo un
quindicennio di predominio politico della Destra storica, si costituisce il
primo governo della Sinistra storica, guidato da A.Depretis.Si avvia un
programma di riforme:allargamento del suffragio, istruzione elementare
obbligatoria, riforma fiscale. 1878 Muore Vittorio
Emanuele II e sale al trono Umberto I(1878-1900). 1879 Per combattere
l’analfabetismo viene varata la legge Coppino sull’istruzione elementare
obbligatoria. 1880-1887 Primi episodi
di espansione coloniale in Eritrea.Nel 1882 1882 Il Parlamento
approva la riforma elettorale che innalza il numero degli aventi diritto al
voto, ma esclude ancora gran parte delle masse operaie e contadine.Secondo la nuova
legge sono elettori tutti i maschi di almeno 21 anni, che pagano almeno 19 lire
d’imposta o hanno frequentato il primo biennio della scuola elementare, cioè
sanno “leggere e scrivere”.A Milano si costituisce il Partito Operaio, Ispirato
a un rigido classismo, che rifiuta qualsiasi alleanza con i ceti borghesi. 1883 Viene
costituita 1886 Il Parlamento
approva una legge a tutela del lavoro dei fanciulli nelle fabbriche. 1887 Vengono
elevate le tariffe doganali allo scopo di difendere l’industria nascente e il
grano nazionale: è la svolta protezionistica. 1888 Per iniziativa
del governo Crispi vengono approvate la legge per la sanità pubblica, la
riforma del sistema carcerario, la riforma dell’amministrazione locale che
rende eleggibili i sindacati e i presidenti delle province. 1889 Entra in
vigore il codice penale Zanardelli, che prevede l’abolizione della pena di
morte.Con il trattato di Uccialli vengono riconosciuti all’Italia i
possedimenti eritrei di Cheren e Asmara e il protettorato sull’Abissinia. 1890 E’ fondata 1892 Si costituisce
a Genova il Partito dei Lavoratori, che l’anno successivo prende il nome di
Partito socialista dei lavoratori italiani.La componente riformista guidata da
F.Turati approva un programma di lotta per il miglioramento delle condizioni
dei lavoratori e per la conquista democratica dei pubblici poteri.In Maggio si
forma il primo ministero guidato da
G.Giolitti.Si sviluppa il movimento dei Fasci siciliani di vaga
ispirazione socialista e rivolto a ottenere miglioramenti nelle condizioni di
vita dei minatori e dei contadini. 1893 Nasce 1894 I cattolici
italaini, stimolati dalla Rerum Novarum e dal pensiero di uomini come
G.Toniolo, elaborano il Programma dei Cattolici di fronte al socialismo
premessa all’organizzazione dei sindacati cattolici.Crispi,tornato al governo
nel 1893, reprime in maniera violenta i moti dei fasci scoppiati in Sicilia e
nella Lunigiana. 1896 Guerra per la
conquista dell’Etiopia. Sconfitta delle truppe italiane ad Adua.Con la pace di
Addis Abeba viene riconosciuta la linea del Magreb come confine tra etiopia e
Eritrea. 1898 In molte città
scoppiano tumulti in conseguenza della grave crisieconomica cge ha colpito il
paese.A Milano le truppe del generale Bava Beccaris sparano sui dimostranti.Il
generale Pelloux viene nominato dal re capo del governo.Si tenta una soluzione
autoritaria della crisi con l’emanazione di leggi eccezionali; in parlamento le
forze di opposizione attuano la tattica dell’ostruzionismo. 1900 Il re scioglie
le camere e indice nuove elezioni da cui esce sconfitta la linea reazionaria.A
Monza, in luglio, l’anarchico G.Bresci uccide Umberto I.Sale al trono Vittorio
Emanuele III(1900-1946). 1901-1903 Il ministero
guidato da G.Zanardelli avvia la stagione delle riforme sociali e della
politica liberale nei confronti del movimento operaio. 1903-1905 Secondo
ministero Giolitti. 1904 Papa Leone X
(1903-1914) attenua il non expedit, scioglie l’Opera dei Congressi e condanna
il modernismo.Per protesta contro gli eccidi di lavoratori avvenuti in Sicilia
e in sardegna il PSI proclama lo sciopero generale. 1906 Viene fondata 1906-1909 Terzo
ministero Giolitti: leggi speciali a favore del Mezzogiorno. 1908 Un violento
terremoto distrugge Messina e Reggio Calabria. 1911-1912 Guerra
italo-turca.Nel 1911 Giolitti, con il consenso delle potenze europee,dichiara
guerra alla Turchia, inizia la conquista della Libia e proclama l’annessione
della Tripolitania e della Cirenaica.Nel 1912 vengono occupate Rodi e le altre
isole del Dodecaneso.La pace di Losanna riconosce all’Italia la sovranità sulla
Libia.Continua l’occupazione del Dodecaneso. 1912 Viene
introdotto il suffragio universale maschile.Al Congresso socialista di Reggio
Emilia i riformisti vengono espulsi dal partito;Mussolini diviene direttore
dell’ “Avanti!”. 1913 Tra i gruppi
liberali e L’Unione elettorale cattolica viene firmato il Patto Gentiloni, un
accordo elettorale in funzione antisocialista. 1914 Viene eletto
Papa Benedetto XV (1914-1922).
POLITICA INTERNAZIONALE
1914 28 luglio:
l’Austria-Ungheria dichiara guerra alla Serbia.Nei giorni successivi 1915 S.Sonnino,
ministro degli esteri del governo italiano,guidato dal conservatore A.Salandra,
firma il patto segreto di Londra con le potenze dell’Intesa (26 Aprile).24
Maggio:l’Italia entra in guerra contro l’Austria-Ungheria.Al blocco economico
istituito dalla Gran Bretagna intorno agli imperi centrali, i Tedeschi
rispondono con l’avvio della guerra sottomarina.Si tiene a Zimmerwald, in
Svizzera, una conferenza internazionale dei partiti socialisti nella quale emergono
due contrastanti posizioni: una pacifista e una che vede nella guerra
l’occasione rivoluzionaria contro le borghesie nazionali.La Bulgaria si schiera
a fianco degli imperi centrali.Gandhi, rientrato in patria dal Sud Africa,
inizia la lotta per l’autogoverno dell’India. 1916 Si tiene a
Kienthal, presso Berna, la seconda conferenza internazionale socialista: vi
prevalgono la tesi di lenin per la trasformazione della guerra in una grande
rivoluzione sociale.In Italia si costituisce il governo Boselli di “unione
nazionale”.La romania dichiara guerra all’Austria-Ungheria.L’Italia dichiara
guerra alla Germania.Muore l’imperatore austriaco Francesco Giuseppe.Gli
succede il nipote Carlo I d’Asburgo (1916-1918).Cade in Gran Bretagna il
governo Asquith e viene sostituito dal gabinetto di guerra presieduto dal
liberale Lloyd George.In Messico, le truppe americane intervengono contro le
forze rivoluzionarie di Pancho Villa e lo sconfiggono. 1917 In Cina, al
governo di Pechino si oppone un governo secessionista guidato da Sun Yat Sen,
sostenuto dai nazionalisti e con sede a Canton.Gli Stati Uniti, dopo aver rotto
le relazioni diplomatiche con 1918 8 gennaio:
vengono pubblicati i “14 punti” di Wilson.La Russia firma la pace di
Brest-Litovsk (3 marzo) imposta dagli imperi centrali; rinuncia ad ampi
territori che andranno a costituire 1919 Il 18 gennaio:
si apre a Versailles -alla presenza dei rappresentanti Delle 27
nazioni vincitrici- 1920
Il Trattato di
Sèvres (10 agosto) sancisce la fine
dell’impero ottomano.Si costituiscono nuovi stati -Siria, Palestina,
Transgiordania e Irak- controllati, con la formula del “mandato”, da Francia (Siria)
e Gran Bretagna. GUERRA MONDIALE
1914 Battaglia
della Marna (5-12 settembre).Controffensiva del generale francese Joffre per
fermare l’avanzata tedesca.I due eserciti si attestano lungo l’Aisne e 1915 L’avanzata
delle truppe austro-ungariche in Galizia
provoca l’isolamento della Serbia.Per rompere il blocco territoriale degli
imperi centrali, che va dai mari del Nord e Baltico alla Turchia, e il
diaframma che separa le potenze occidentali dalla Russia, 1916 Febbraio-luglio:
si combatte a Verdum una lunga battaglia conclusa in una tragica ecatombe di
uomini che coinvolge in eguale misura
francesi e tedeschi.L’esercito italiano, al comando di Luigi Cadorna, si
attesta sull’altopiano del Carso e lungo il fiume Isonzo, dove avvengono gli
episodi più importanti del primo anno di guerra (6 battaglie dell’Isonzo tra il
giugno 1915 e l’agosto 1916).Gli austriaci rispondono agli attacchi italiani
con 31 maggio: tra
la flotta inglese e quella tedesca si combatte, nello Jutland, l’ultima
battaglia navale del conflitto. Agosto: le
forze degli imperi centrali invadono 1917 Lo stato
maggiore tedesco, comandato da Hindenburg, decide la guerra sottomarina
illimitata (31 gennaio).Sul fronte occidentale i tedeschi si ritirano tra Arras
e Soisson, lungo la linea fortificata “Sigfrido” (21 febbraio-18 marzo);
fallisce l’attacco “di primavera”anglo francese sulla linea tra Arras e Reims.
Alla guida delle forze armate francesi, Nivelle è sostituito da Petain. Maggio
settembre: sul fronte italiano si combattono 1918 In primavera
un attacco dell’esercito tedesco sfonda le linee nemiche e arriva sino alla
Marna. Nella seconda metà di luglio il generale Foch, comandante supremo delle
truppe alleate, inizia una controffensiva con largo impiego di aerei e di carri
armati, contro le truppe tedesche, che termina solo con la vittoria finale. In
autunno, sul fronte orientale, sono costretti alla resa Bulgaria e Turchia.
L’Austria-Ungheria subisce una nuova offensiva sulla linea del Piave, che si
conclude con la vittoria dell’esercito italiano a Vittorio Veneto
(24ottobre-3novembre). Mentre l’Austria firma l’armistizio, le truppe italiane
entrano a Trento e a Trieste.
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