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La Chiesa di
Santa Maria del Carmine fu iniziata nel 1268 e
danneggiata da un incendio nel 1771, dopo il quale
ridecorare gran parte dell'interno. Furono per fortuna
risparmiate la Cappella Corsini nella parte sinistra del
transetto, dove sono un altare e la tomba del cardinale
Neri Corsini, e la Cappella Brancacci a destra,
contenente il capolavoro di Masaccio:gli stupendi
affreschi con il Peccato Originale e le Storie della
vita di San Pietro si illustra la storia della salvezza
realizzata dalla Chiesa attraverso Pietro. Gli affreschi
furono commissionati nel 1424 a Masolino da Panicale da
un mercante, ma buona parte furono opera dell'allievo di
Masolino: Masaccio. Il lavoro fu terminato, dopo la
morte di Masaccio, nel 1480 da Filippino Lippi. Masaccio
utilizzò, in questi affreschi, l'uso della prospettiva,
tecnica innovativa per l'epoca, la sua tecnica fu
studiata da Leonardo e Michelangelo. Celebri fra tutti
la drammatica Cacciata dal Paradiso e l'episodio del
Pagamento del tributo. Anche dopo la ricostruzione a
causa dell'incendio, la facciata rimase incompiuta,
elemento comune di molte importante chiese fiorentine.

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