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POF
2007-08

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Piano dell’offerta
formativa Liceo scientifico statale “P.Gobetti” |
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0 |
Qualche
parola di introduzione. Il POF |
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0 |
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Premessa |
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1 |
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Il
territorio, l’edificio, le persone |
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2 |
·
Le
finalità |
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3 |
·
L’organizzazione |
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4 |
·
L’impianto curricolare |
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5 |
· I
progetti |
Scarica
file progetti  |
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6 |
·
L’apertura all’Europa: dal territorio al mondo.
I viaggi |
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7 |
·
Gli scambi |
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8 |
·
La ricerca e l'aggiornamento |
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9 |
·
L’autovalutazione |
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10 |
· Il
regolamento d’istituto |
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11 |
·
I nostri
servizi |
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12 |
·
La
sicurezza a scuola |
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13 |
·
Le
risorse |
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14 |
·
Breve
profilo di Piero Gobetti |
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0.1 Il
Gobetti: un liceo “giovane”, con una sua tradizione
Il Liceo Scientifico
“Piero Gobetti” è un liceo “giovane”. Nasce a Firenze nel 1975 e trova la sua prima sede nella
Villa di Rusciano, in Via B. Fortini. Dal 1998 il “Gobetti” è ormai il liceo di Bagno a Ripoli;
la sua nuova sede è in via Roma 77. Il cambio di sede non ha inciso sulla continuità del suo
servizio nel territorio: preside, docenti e non docenti
si
sono “trasferiti” con il Gobetti da Firenze a Bagno a
Ripoli. E anche le/gli alunne/i continuano ad essere di
Firenze e dell’area Chianti. In breve, è cambiata la casa ma non la comunità. Il Liceo Gobetti, anche se “giovane”, ha una sua
tradizione: un impegno continuo nel combattere
l’insuccesso
scolastico, un’attenzione alla storia personale di ogni
allieva/o, un’apertura prudente all’innovazione
didattica, una
disponibilità all’autoaggiornamento culturale e
professionale, una presenza di ascolto nei rapporti con
le famiglie,
una coerenza senza chiasso nella difesa di una scuola
democratica. E, grazie all’impegno e alla passione di
docenti, studenti, non docenti, genitori ed esperti
esterni, è riuscito, con ottimi argomenti, a far parlare
bene di sé in campo sportivo, nella realizzazione di
progetti Comenius e di scambi culturali, nelle
prove(test) di ammissione a corsi di laurea a numero
chiuso e, soprattutto, in campo teatrale, con i suoi
originali lavori di ricerca/studio e di
recitazione. Non è raro sentir dire: “il Gobetti?” “Ah, sì, il liceo
dove si fa teatro!” E qualche volta non si sa se è un
complimento o altro. Per noi, in ogni caso, è un impegno
molto serio. Qui è sufficiente ricordare solo gli ultimi di questi
lavori, realizzati sempre con la partecipazione attiva
degli/delle
alunni/e, anche di altre scuole (tra queste la Scuola
Media di Bagno a Ripoli), con la collaborazione di
esperti
esterni (Peca, Bernardini, Lalli, Bussagli), e
soprattutto grazie alla guida paziente e competente di
tanti docenti (tra questi Vezzani, Caciagli, Saltafuso,
Garonni, Gori, Taddei , Beconcini, Bucciardini):
1991 Antigone 1993 Una giornata in casa Medici (per le celebrazioni di
Lorenzo dei Medici) 1995 Edipo e la Sfinge, in collaborazione con l’Istituto
d’Arte 1996 E’ questa la strada, nell’ambito di un ampio
progetto didattico (ricerca, teatro, viaggio) 1997 Quella sera in San Marco (Progetto Savonarola) 1997 La scuola sarà sempre meglio…per ricordare Don
Lorenzo Milani, con la produzione di un testo teatrale originale 1997 Il guerriero, l’amazzone, lo spirito della poesia,
nel verso immortale del Foscolo. 1998 La scuola in collaborazione con il Liceo Le Grand
di Parigi e il Sint-Dimpnalyceum di Geel in Belgio. 2000 Campo dei fiori, in collaborazione con la Scuola
Media di Bagno a Ripoli e altre scuole, per conoscere Giordano Bruno a quattrocento anni dalla
morte. 2000 Fascismo, che passione! per il centenario della
nascita di Piero Gobetti. 2002 Il sentiero del sole, in collaborazione con
l’Istituto Elsa Morante 2003 Azione per Fabbrica Europa, Rassegna Internazionale
Teatro Musica Danza Fabbrica Europa presso la Stazione Leopolda di Firenze 2004 Minotauro, Spettacolo teatrale inserito nel
Progetto Sarajevo 2004 (laboratorio teatrale di Educazione alla Pace).
2005 Artemide, Spettacolo teatrale inserito nel
Progetto: “Occidente-Oriente”, preparato in collaborazione con l’Associazione “Venti Lucenti”.
2006 Antigone (Teatro Puccini, Maggio 2006 - XII
Rassegna Internazionale del Dramma Antico, Siracusa,
Ottobre 2006 - Teatro di Rifredi in occasione della Tre
giorni contro la pena di morte - Villa Pecori Giraldi
(Borgo S.Lorenzo) per l'associazione Terra Libera.
E se si vuol saper di più, basta chiedere e leggere il
libro. Sì, il libro, perché ogni lavoro teatrale, o
quasi, è stato raccontato in un libro. Un’esperienza di
grande importanza, per docenti e studenti, perché tenta
di legare insieme
la scuola della trasmissione del sapere e la scuola
della riflessione e della produzione culturale. Il
Progetto Gobetti
è stato invece raccontato in un numero monografico della
nostra rivista Il Gobetti nel dicembre del 2001 e
contiene il testo della rappresentazione teatrale
Fascismo, che passione! di P. Bussagli.
0.2 Gli
“indirizzi” del Consiglio di istituto per il POF
L’elaborazione del POF
è responsabilità del Collegio dei Docenti. Il Consiglio
d’Istituto, tuttavia, fissa gli “indirizzi”. Nel nostro
caso il Consiglio di Istituto ha stabilito così gli
indirizzi generali per l’elaborazione del POF :
A) a livello di
programmazione generale
a.
è fondamentale definire
l’identità del “Gobetti”, da lungo tempo ormai
riconoscibile nella particolare attenzione alla
tradizione pedagogico-educativa che pone al centro la
persona dello studente; la costruzione, quindi,
dell’impianto curricolare ed extracurricolare,
l’attività della didattica saranno finalizzate alla
formazione umana, alla soddisfazione dei bisogni
culturali e socio-affettivi, alla motivazione
all’apprendimento, all’istruzione;
b.
è opportuno definire il
complesso dell’organizzazione curricolare nei termini di
competenze-conoscenze-capacità, sempre nel rispetto
delle finalità generali dell’Istituto;
c.
è auspicabile sia
costruito un reale rapporto tra le attività curricolari
antimeridiane e quelle più propriamente extracurricolari
del pomeriggio, che devono comunque essere realizzate
secondo i criteri sovraesposti e con rigore
metodologico (e questo anche per quanto riguarda
viaggi, scambi, attività extrascolastiche);
d.
si raccomanda l’impegno a
guidare i comportamenti di ognuno, nella tutela della
libertà di espressione e nella considerazione del
pluralismo, ma insieme nella garanzia del rispetto che
ciascuno deve agli altri;
e.
si invita ad elaborare e
mettere in atto strategie didattiche, anche
differenziate, utili a perseguire il successo formativo
di ciascuno;
f.
si auspica un rilievo
particolare per lo studio degli aspetti legati
all’educazione civica, al diritto, alla questione della
pace, nell’ottica della formazione del cittadino con i
propri diritti e doveri e la propria identità, anche in
collaborazione con Amnesty International ed altre
associazioni;
g.
si auspica l’impegno ad
elaborare strategie didattiche, improntate all’uso di
strumentazione a tecnologia avanzata, quale il
laboratorio multimediale, anche per migliorare
l’apprendimento delle lingue straniere;
h.
è opportuno studiare la
possibilità di dedicare il 15% del curricolo
all’inserimento di nuove discipline o all’ampliamento di
discipline presenti tramite compensazioni;
B) a livello di
organizzazione
i.
è necessario definire il
calendario scolastico comprendente sia giornate per
iniziative culturali dell’istituto sia di sospensione
dell’attività didattica, nel rispetto dei duecento
giorni di lezione;
j.
è opportuno rendere
possibili aggiustamenti d’orario in caso di particolari
situazioni (scambi, assenze di docenti per impegni di
lavoro didattico/culturale), superando la semplice
sostituzione per “supplenza”;
k.
è consigliabile costruire
aggiustamenti di orario, per un periodo anche ampio di
tempo, per consentire una didattica a classi aperte;
l.
è utile definire accordi
tra scuole nell’ambito dei progetti di istituto (ad
es. progetto “Giordano Bruno”, progetto “Gobetti”);
m. è necessario
garantire l’apertura della scuola in orario pomeridiano.
n. è auspicabile un
ampliamento dell’orario delle lezioni fino a sei ore
nella giornata per consentire, nell’ambito della
flessibilità oraria, a tutte le classi di non superare
quattro ore di lezione al sabato. |
|
1. Il
territorio, l’edificio, le persone
1.1
Il territorio
Il nostro Liceo è
inserito nel territorio dell’Area Chianti, Distretto
scolastico n.15, comprendente i Comuni di
Bagno a Ripoli, Barberino Val d’Elsa, Impruneta, San
Casciano, Greve in Chianti, Tavarnelle Val di Pesa. E’
da
considerare in quest’area anche la zona di Firenze Sud (Gavinana,
Viale Europa). Si tratta di un territorio nel quale sono una presenza
viva e significativa le numerose risorse culturali e
formative
(associazioni di volontariato, associazioni sportive,
biblioteche, cinema e teatri). Di buon livello i servizi sociali; il reddito medio
delle famiglie è compreso in una fascia medio – alta. L’insediamento di famiglie provenienti da paesi
extraeuropei è una realtà, anche se non si traduce per
il momento
in iscrizioni di alunne/i nel Liceo, se non
marginalmente.
1.2
L’edificio
Dall’anno scolastico
1997/98 il Liceo Scientifico Gobetti è situato a Bagno a
Ripoli, al confine sud di Firenze,
dove si è sviluppato un nuovo “polo scolastico” che
ospita una scuola elementare, una scuola media, un
istituto
tecnico. I collegamenti con il centro di Firenze e con i comuni
limitrofi dell’area della Bassa Val di Sieve e della
prima
parte della Zona Chiantigiana sono assicurati da mezzi
pubblici e da scorrevoli vie di comunicazione. I locali della scuola sono di nuova costruzione e sono
stati inaugurati dal Ministro Luigi Berlinguer nel
Luglio
1997. Essi sono, al momento attuale, utilizzati per ospitare
n. 26 classi, n. 4 laboratori (di fisica, per
l’insegnamento
delle lingue, sia di tipo tradizionale sia multimediale,
di informatica), un’aula professori, gli uffici della
segreteria,
della Presidenza, un’aula audiovisivi, un’aula per i
non-avvalentisi dell’I.R.C., un’aula magna con impianto
TV e
videoregistratore e pianoforte, una biblioteca, n. 4
aule per dipartimenti disciplinari e per altri servizi
(centro per
l’educazione alla pace), un’aula da disegno, più altri
spazi comuni (per le/gli alunne/i, per ricevimento dei
genitori). L’insieme è funzionale e luminoso. Dall’anno scolastico 2000/2001 abbiamo anche una nuova e
moderna palestra.
1.3
Le persone
Le/i docenti in
servizio nell’anno scolastico in corso (2005/2006) sono
più di 50, distribuite/i nelle sezioni: A-B-C-D-E-F. Partecipano all’attività didattica per programmi
complementari, per progetti, per interventi di insegnamento individualizzato anche esperti esterni. Il corpo docente può essere definito stabile; la
maggioranza dei docenti ha infatti un rapporto di continuità di insegnamento nel liceo da più di cinque
anni. Un terzo circa dei docenti è nel liceo… da sempre. Anche tra i “bidelli” e gli assistenti di segreteria e
di laboratorio significativa è la presenza di persone
con una notevole anzianità di servizio nel liceo. Tante presenze di lunga durata hanno contribuito a
costruire un sereno ambiente di lavoro.
1.3.1 Le/i docenti
Per l’anno scolastico 2007/2008
le/i docenti in servizio sono:
|
BAGLIONI BEATRICE |
ED. FISICA |
|
BALDINI ROSSELLA |
ITALIANO LATINO |
|
BECHERI GABRIELE |
ITALIANO LATINO |
|
BECONCINI MARCO |
ITALIANO LATINO |
|
BETTELLO GABRIELLA |
INGLESE |
|
BIAGI SILVIO |
ITALIANO LATINO |
|
BIGALLI ANDREA |
RELIGIONE |
|
BONCINELLI PAOLO |
MATEMATICA FISICA |
|
BONI LAURA |
MATEMATICA FISICA |
|
BORGHESI RITA |
ITALIANO LATINO |
|
BRUNETTI ELISABETTA |
MATEMATICA |
|
BUCCIARDINI LEONARDO |
ITALIANO LATINO |
|
CACCAMO VINCENZA |
ITALIANO LATINO |
|
CAMPANILE VALENTINA |
FRANCESE |
|
CECCARANI CLAUDIA |
FRANCESE |
|
CHIARI CLAUDIA |
MATEMATICA |
|
CORSINI MANUELA |
MATEMATICA FISICA |
|
DE
LORENZO GIOVANNI |
DISEGNO ARTE |
|
DEI ALESSANDRO |
ED. FISICA |
|
DEL NERO VALERIO |
STORIA FILOSOFIA |
|
DI
CASTRI MARIA BEATRICE |
ITALIANO LATINO |
|
FAVINI SANDRO |
MATEMATICA FISICA |
|
FELICIONI SILVIA |
SCIENZE |
|
FRASCATI MADDALENA |
SCIENZE |
|
FRULLANI DAMIANO |
MATEMATICA |
|
GARONNI GIANNI |
ED. FISICA |
|
GOBBIS ANTONIETTA |
TEDESCO |
|
GORI SILVIA |
ITALIANO LATINO |
|
GUERRI IVANA |
ITALIANO LATINO |
|
IACONO PATRIZIA |
DISEGNO ARTE |
|
IMPARATO CARLA |
INGLESE |
|
MANGANI NELLO |
MATEMATICA FISICA |
|
MASSAI MARICE |
MATEMATICA FISICA |
|
MATERASSI ELENA |
ITALIANO LATINO |
|
MELONE LUCIA |
DISEGNO ARTE |
|
MUGNAI DANIELA |
ITALIANO LATINO |
|
NEGRONI MARIA CRISTINA |
INGLESE |
|
PELATTI ROSANNA |
ITALIANO LATINO |
|
PINZAUTI ROBERTA |
ITALIANO LATINO |
|
POLLI DORIA |
ITALIANO LATINO |
|
QUERCI FRANCESCA |
MATEMATICA |
|
RESTIVO ANTONIO |
SCIENZE |
|
RIVANO VIRGINIO |
MATEMATICA FISICA |
|
ROGAI SONIA |
TEDESCO |
|
ROSSI ROBERTO |
RELIGIONE |
|
SALUCCI MARCO |
STORIA FILOSOFIA |
|
SAMMICHELI SERGIO |
STORIA FILOSOFIA |
|
SETTESOLDI DONATELLA |
STORIA GEOGRAFIA |
|
SIEGEL JUDITH |
INGLESE |
|
SORDI STEFANIA |
INGLESE |
|
SOTTILI FABIO |
DISEGNO ARTE |
|
TACCOGNA MONICA |
INGLESE |
|
TADDEI MANUELA |
ITALIANO LATINO |
|
TEDESCHI PAOLA |
ED. FISICA |
|
TORRACCHI ANDREA |
ITALIANO LATINO |
|
ZANFEI ANDREA |
STORIA FILOSOFIA |
|
ZANI STEFANO |
STORIA FILOSOFIA |
1.3.2 Le/i responsabili dei servizi
Direttore dei Servizi Generali Amministrativi: Anna
Maria Del Mastio Segreteria Didattica: Fazzi, Pierotti,
Nocentini Segreteria Amministrativa e Finanziaria: Casini, Pieri,
Poggerini. Assistenti Tecnici: Bartoli, Bandinelli,
Roseto. Collaboratori Scolastici: ARFAIOLI, CALENDA,
GALLI, GUERRINI, MANZINI, MONDUCCI, ORLANDI, PISTOLESI, UMBRI
1.3.3 Le/gli alunne/i
Gli alunni sono
distribuiti in 30 classi (6 classi I, 6 classi II, 6
classi III, 6 classi IV, 6 classi V), ma
quali famiglie scelgono il Liceo “Piero Gobetti”? E chi
sono e cosa pensano i suoi alunni? Negli anni scorsi è stata condotta un’indagine per
conoscere la professione e i titoli di studio dei
componenti delle
famiglie degli studenti. I risultati consentono di
notare un’alta percentuale di diplomati tra i genitori,
seguita da
vicino da un’ altrettanto alta percentuale di laureati. Il quadro denota, quindi, un ambiente familiare
prevalentemente favorevole agli studi; molti tra i
genitori sono gli
impiegati, i liberi professionisti, seguiti dai
commercianti, dagli artigiani e dagli operai. Non sono
stati rilevati
elementi di particolare disagio. La frequenza è nel
complesso regolare e i casi di abbandono sono molto
limitati. Un’altra indagine, svolta di recente dagli studenti
stessi , ha cercato di analizzare alcuni temi tipici del
mondo
giovanile : una valutazione dell’”occupazione”, le
aspettative degli studenti nei confronti degli studi, i
problemi
più gravi della scuola italiana, infine una riflessione
“filosofica” sui valori su cui impostare la propria
vita. La maggior parte dei ragazzi vede nell’”occupazione” un
momento di incontro e dibattito tra coetanei, anzi nelle
quinte questa valutazione/risposta è data dal 50% degli
studenti, ma per una parte rilevante è un’occasione per
“saltare” la scuola. E’ abbastanza omogenea in tutte le classi la risposta
sulle attese relative agli studi: la formazione
disciplinare e la
valorizzazione delle potenzialità individuali sono le
più diffuse fino alla quarta, nelle quinte si aggiunge
l’esigenza
di un’educazione etico – politica in vista del ruolo di
cittadino. Tra i problemi più gravi della scuola
italiana
vengono indicati principalmente l’arretratezza rispetto
al resto dell’Europa, l’approccio troppo nozionistico
verso
le materie, la scarsa valorizzazione dei meriti dei
singoli studenti, la mancanza di attività offerte dalla
scuola,
estranee allo studio di classe, l’eccessivo dispendio di
tempo ed energie per lo studente prima di trovare
lavoro,
con una risposta abbastanza omogenea, per i primi tre,
nelle percentuali in tutte le classi, con nette
diversificazioni
nelle percentuali per le altre. Infine l’elenco dei valori più importanti della vita
comprende felicità personale, desiderio di conoscenza,
denaro/ricchezza, solidarietà verso il prossimo, impegno per
migliorare la società, celebrità . E’ curioso notare che
il
desiderio di conoscenza sembra diminuire nelle classi
quarte e quinte per dare più spazio a denaro/ricchezza e
celebrità. Un’inchiesta sui diplomati dell’a.s. 1981/82 offre un
dato di continuità negli studi per più della metà degli intervistati i quali hanno conseguito la laurea in
discipline scientifiche. |
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2. Le
finalità
Se
si vuole guardare alla normativa ancora in vigore, è
sufficiente scrivere: il liceo scientifico ha “per fine
precipuo
quello di preparare agli studi universitari” (Art.191
D.L.vo 297/94). Ma non è tutto.
2.1
Le finalità formative generali
In realtà, di fronte ai
possibili equivoci interpretativi sul ruolo da assegnare
alla scuola media superiore in generale
e ad un liceo scientifico in particolare, è utile
stabilire che il compito “informativo” di questo genere
di scuola non
è disgiunto da quello “educativo” e che il fine
principale è quello di “tutelare e valorizzare
l’identità personale”
dello studente inteso come persona e cittadino che ha il
diritto di realizzare se stesso in modo democratico e
consapevole. Per conseguire questa finalità è necessario privilegiare
l’aspetto formativo di ogni sapere. Le acquisizioni di
abilità
e di contenuti da parte degli studenti, in questa fase
della loro vita scolastica, non possono riguardare
direttamente
la collocazione sul mercato del lavoro o la promozione
sociale, ma sono invece necessarie alla loro formazione
critica. Il nostro liceo rivendica l’essenziale funzione della
scuola pubblica che istituzionalmente è chiamata ad
affrontare
questo compito proprio perché non condizionata e libera
di esaminare il contesto sociale, culturale e produttivo
in
cui è immersa e quindi in grado di opporsi alle forze
che volessero limitare le sue prerogative così
chiaramente
stabilite dalla Costituzione.
Pertanto le finalità generali del nostro Liceo possono
essere schematicamente descritte attraverso i seguenti
punti
di riferimento:
·
guidare
gli/le allievi/e alla conoscenza dei contenuti
fondamentali dei “saperi” e all’indagine critica per la
comprensione del significato della comunicazione nelle
sue varie forme strutturali ed espressive;
·
interpretare
le attitudini soggettive e le potenzialità culturali di
ogni allievo, stimolando lo sviluppo delle specifiche
capacità individuali;
·
rendere
espliciti i concetti dei diritti e dei doveri
nell’ampio riferimento materiale, etico e culturale
della Costituzione Italiana e della Dichiarazione
Universale dei Diritti dell’Uomo;
·
favorire la
propensione umana alla socialità ed ai rapporti
interpersonali e interculturali; sollecitare l’apertura
mentale e la disponibilità a reinterpretare se stessi di
fronte al nuovo e al diverso;
·
collaborare
nella ricerca della difficile linea di demarcazione tra
la disciplina e la creatività, tra l’obbedienza e la
trasgressione, tra il metodo e l’innovazione;
·
evidenziare
l’importanza del coordinamento in ogni tipo di lavoro;
la cooperazione è qui intesa come il travaso
permanente del lavoro individuale nell’area collettiva,
completo del suo percorso di ritorno verso la
necessità del continuo, esplicito confronto;
·
abituare al
confronto tra l’emozione e l’acquisizione, tra il
sentire ed il comprendere, tra l’intuire ed il
conoscere, tra il ricordare ed il sapere;
·
aiutare a
sviluppare il giudizio di sé, a valutare le proprie
forze, il proprio impegno, il proprio merito.
Per
favorire questo tipo di esplicitazione del soggetto
sociale all’interno della scuola occorre moltiplicare le
iniziative ed aprire i battenti ad una grande varietà di
proposte integrative. Alcune sono ormai consolidate e
sicuramente produttive, altre vengono continuamente
selezionate da gruppi di insegnanti e di studenti. In ogni caso, oltre al clima di apertura e di dinamismo,
ha importanza rilevante per il conseguimento delle
finalità
l’atteggiamento metodologico dell’insegnante ed il mezzo
che di volta in volta egli riesce ad utilizzare. Così operando, a tutte/i le/gli alunne/i del Liceo potrà
essere offerta la possibilità, nel rispetto di
indicazioni ormai
internazionali per l’educazione del XXI secolo, la
possibilità di:
imparare a conoscere (cultura generale) imparare a fare (competenza professionale) imparare a vivere con gli altri (cooperazione, rispetto
delle differenze, regole di cittadinanza) imparare ad essere (capacità critica, autonomia di
giudizio, responsabilità)
2.2
Gli obiettivi didattici
Segnata la direzione
del processo insegnamento/apprendimento attraverso le
finalità, si precisano ora di seguito gli
obiettivi didattici. Al termine del ciclo dei cinque
anni del liceo ogni allieva/o deve essere in grado di:
·
impiegare la
lingua italiana in modo adeguato, coerente e
lessicalmente preciso nell’espressione dei diversi
contenuti culturali sia in forma scritta sia in forma
orale;
·
comprendere,
analizzare e produrre tipologie testuali diverse;
·
orientarsi
nelle linee portanti delle “storie” disciplinari e della
“storia” degli uomini;
·
esercitare
un’attitudine critica e un abito pluralistico e
antidogmatico, a sostegno di un comportamento
democratico;
·
orientarsi
in situazioni comunicative di varia complessità in
lingua straniera e comprendere, analizzare e produrre
tipologie testuali diverse in lingua straniera;
·
utilizzare
le capacità logico-deduttive, rispettando le regole,
nella risoluzione dei problemi, anche attraverso
procedimenti creativi;
·
utilizzare
un metodo scientifico, anche attraverso la
formalizzazione matematica dei problemi di fisica;
·
gestire e
controllare la propria presenza tra gli altri a livello
emotivo e di movimenti.
|
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3.
L’organizzazione
3.1 Il
calendario scolastico
L’anno scolastico -
fermo nei suoi 200 giorni di lezione - deve essere
adattato, in piena autonomia, per rispondere
alle esigenze di tipo socio-culturale, organizzativo,
formativo, didattico di ogni singola istituzione
scolastica, con
l’obiettivo di migliorare il servizio scuola. E adattare il calendario scolastico significa, anche,
individuare, responsabilmente, giorni di sospensione dell’attività didattica utili a studenti, docenti e
famiglie. Il
giorno 14 Settembre 2006, in tutte le scuole della
Toscana, per decisione del sovrintendente scolastico,
hanno inizio le lezioni, e avranno termine, per
decisione del Ministero della Pubblica Istruzione, non
oltre il giorno 7 Giugno 2007 in tutte le scuole
d’Italia.
Al Liceo Scientifico "P. Gobetti" le lezioni
hanno inizio lunedì 10 Settembre 2007 e
termineranno SABATO 7 Giugno 2008.
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Le festività sono: |
tutte le
domeniche;
il 1° novembre
2007, festa di tutti i Santi ;
l’ 8 dicembre
2007, Immacolata Concezione;
il 25 dicembre
2007, Santo Natale;
il 26 dicembre
2007, S. Stefano;
il 1° gennaio
2008, Capodanno;
il 6 gennaio
2008, Epifania;
il 24
marzo
2008, lunedì dell’Angelo;
il 25 aprile
2008, anniversario della Liberazione;
il 1° maggio
2008, festa del lavoro;
il 2 giugno,
festa nazionale della Repubblica;
la festa del
Patrono |
| |
Le vacanze natalizie sono previste dal 24
Dicembre 2007 al 5 Gennaio 2008; Le vacanze pasquali
dal 20 Marzo al 25 Marzo 2008. |
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E’ prevista la
sospensione dalle lezioni nei giorni: |
dal 4 al 6 Febbraio 2008 Carnevale
dal 26 Aprile al 3
Maggio 2008 ponte 1° maggio |
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Piano dell’attività a.s. 2007/08.
ATTIVITA’ DI PROGRAMMAZIONE: Collegio dei docenti.
Incontri preliminari
3 SETTEMBRE
Lunedi |
ore 9.30:
Collegio dei Docenti: presentazione nuovi
docenti, designazione
collaboratori, delibera quadrimestre e data
di chiusura primo quadrimestre,
elezione membri comitato di valutazione, costituzione
commissioni di
coordinamento per le attività di istituto
(pace – viaggi di istruzione – progetti
accoglienza - valutazione ), funzioni
strumentali: proposte e conferme, 10
Dicembre e 27 Gennaio: celebrazione
giornate. |
4 SETTEMBRE
Martedì |
ore 9.00 – 11.00: Riunione Dipartimenti |
5 SETTEMBRE
Mercoledì |
ore 9.00 – 11.00:
Riunione Commissioni
(Pace, Scambi e viaggi di istruzione,
Progetti, Accoglienza, Valutazione) |
6 SETTEMBRE
Giovedì |
ore 9,30 – 11,00: Collegio dei Docenti:
relazioni commissioni, piano annuale a.s.
2007-08, prima settimana di scuola (orario
primo giorno e accoglienza classi prime),
viaggi di istruzione, scambi e attività
teatrale |
LUNEDI’ 10 SETTEMBRE TUTTI IN CLASSE: INIZIA LA
LEZIONE!
CONSIGLIO DI ISTITUTO
19 SETTEMBRE:
Approvazione piano annuale, variazioni di bilancio,
nomina commissione
Mercoledì
elettorale, elezioni scolastiche, varie ed eventuali.
SCADENZA
29
SETTEMBRE:
Consegna candidature per la nomina a funzione
strumentale
Sabato
ELEZIONI RAPPRESENTANTI CONSIGLI DI CLASSE ALUNNI E
GENITORI
1 OTTOBRE: Alunni: ore 11,20 – 12,15
Lunedi’
Genitori: ore 16,00 – 18,45
COLLEGIO DEI DOCENTI
4
OTTOBRE : ore 14.30
Conferimento delle funzioni strumentali, corso di
aggiornamento,
sperimentazione di scienze, varie ed eventuali;
Giovedì ore 15.45
Informativa dell’ing. Pagano sulle norme di sicurezza
(626).
ASSEMBLEA dei genitori rappresentanti
6
OTTOBRE: ore 10.30:
Assemblea per la presentazione delle liste al CdI
Sabato
ATTIVITA’ SPORTIVA
11
OTTOBRE:
Prove di atletica per tutte le classi seconde al campo
di Sorgane
Giovedì ( 8.15- termine delle lezioni)
15
OTTOBRE:
Prove di atletica per tutte le classi prime al campo di
Sorgane
Lunedì ( 8.15- termine delle lezioni)
CONFERENZE
15
OTTOBRE: ore 11.00 Pianeta Galileo
Lunedì
DEBITO FORMATIVO
Entro
Martedì 16 OTTOBRE: Prima verifica di accertamento del superamento
del debito
CONSIGLI DI CLASSE: Programmazione A.S. 2007/2008,
IDEI, proposte di progetti,
scambi culturali, viaggi di istruzione (itinerari e
accompagnatori)
14.30
15.30 16.30
17.30
16
OTTOBRE
1 C 1 A
2 C 1 B
Martedì
3 F 2 D
4 B 1
D
5 F 2 A
17
OTTOBRE
3 C 4
A 4
D 2 B
Mercoledì 5
B 3
B 4
E 5 A
3 A
4 C
18
OTTOBRE 1 F 4
F 2 F 2 E
Giovedì 5 E
1 E 3 E
3 D
5
C 5 D
Nota: I rappresentanti di classe, studenti e genitori,
parteciperanno al lavoro del
consiglio di classe nell’ultima mezz’ora di riunione.
SCADENZE
20
OTTOBRE:
Termine per la consegna del piano annuale relativo:
Sabato
- ai progetti (scheda illustrativa al Sig.
Pieri)
·
ai
viaggi di istruzione e agli scambi culturali (mod. M1
alla Comm.ne Viaggi)
VIAGGI DI ISTRUZIONE
22
OTTOBRE:
ore 15.00 Riunione della Commissione
Lunedì
RIVISTA IL GOBETTI
23
OTTOBRE:
ore 15.00 Riunione della Commissione
Martedì
24
OTTOBRE: ore 17.00 Presentazione del libro
“STRAMBOTTO” di Massimo Bartoli
Mercoledì
PROGETTI
27
OTTOBRE:
ore 15.00 Riunione della Commissione
Martedì
1
NOVEMBRE Giovedì FESTA DI TUTTI I SANTI
RICEVIMENTO: Colloqui Scuola - Famiglia
Il
ricevimento antimeridiano per il primo quadrimestre
avrà luogo a cadenza settimanale dal 29 Ottobre al 19
Gennaio 2008. Per evitare attese o sovraffollamenti
è opportuno fissare un appuntamento.
ELEZIONI CONSIGLIO DI ISTITUTO
11 NOVEMBRE: ore 8.00-12.00 Componente genitori
Domenica
ELEZIONI DEL CONSIGLIO DI ISTITUTO, PARLAMENTO
REGIONALE E CONSULTA DEGLI STUDENTI
12
NOVEMBRE: ore 8.00-13.30 Componente
studenti
Lunedì
ATTIVITA’ DI PROGRAMMAZIONE: Collegio dei Docenti.
13
NOVEMBRE
Martedì’
Ore
15.00/18.00
a.
Comunicazioni del Presidente;
b.
POF:
aggiornamento sui progetti, Scambi;
c.
Fondo
dell’Istituzione Scolastica;
d.
viaggi di istruzione (itinerari – accompagnatori);
e.
proposte celebrazione 10 Dicembre: Dichiarazione
universale dei diritti dell’uomo e 27 Gennaio: Giorno
della memoria;
f.
ampliamento offerta formativa di scienze in una prima
classe.
g.
Inserimento dell’insegnamento della lingua spagnola.
ATTIVITA’ SPORTIVA
20
NOVEMBRE: ore 11.15 Corsa campestre per alunni selezionati (classi I, II, III)
Martedì
CONSIGLI DI CLASSE: Verifica programmazione, prima
valutazione sommativa,
interventi di integrazione, calcolo IDEI residui, viaggi
di istruzione.
14.30
15.45
17.00 18.15
21
NOVEMBRE
3 C 2
B 4 A
4 C
Mercoled 5
B 5
A 3 B
4 E
3
A
4
D
22
NOVEMBRE 1
B 2 C
1 A 1 C
Giovedì 1
D 4 B
2 D 3
F
2 A 5 F
23
NOVEMBRE 2
E 4 F
1 F 2 F
Venerdì 3
D 1 E
5 E 3 E
5
D 5 C
Nota: I rappresentanti di classe, studenti e genitori,
parteciperanno ai lavori del
consiglio di classe nell’ultima mezz’ora di riunione.
CONSIGLIO DI ISTITUTO
27
NOVEMBRE:
Insediamento del nuovo Consiglio, elezione Presidente e
Giunta;
programma acquisti, Adozione POF, Variazioni di
bilancio ed altro,
Fondo dell’istituzione scolastica.
SCADENZE DI CONSEGNA
30
NOVEMBRE
:
Consegna al Dirigente Scolastico del Piano annuale
di lavoro
Venerdì
(Programmazione delle attività classe
per classe )
Consegna alla Comm.ne Viaggi
del mod. M2
OPEN DAY
1
DICEMBRE
Presentazione del Liceo alle Scuole Medie
Sabato p.m.
SABATO 8 DICEMBRE FESTA DELL’IMMACOLATA
CELEBRAZIONE
10
DICEMBRE:
Celebrazione Dichiarazione Universale Diritti dell’Uomo
Lunedì
RISULTATI SCOLASTICI: INFORMAZIONI PER LE FAMIGLIE
11
DICEMBRE
ore 15.00/19.00 COLLOQUI Scuola/Famiglia
BIENNIO
Martedi’
12 DICEMBRE ore 15.00/19.00 COLLOQUI Scuola/Famiglia
TRIENNIO
Mercoledi’
CONSIGLIO D’ISTITUTO
18 o 19 DICEMBRE
Esame preventivi dei viaggi e delibera
VACANZE DI NATALE dal 24 Dicembre 2007 al 6
Gennaio 2008
OPEN DAY
12
GENNAIO
Presentazione del Liceo alle Scuole Medie
Sabato p.m.
25
GENNAIO, Venerdì FINE 1° QUADRIMESTRE
ATTIVITA’ SPORTIVA
29
Gennaio:
Gare di sci per cinquanta studenti selezionati (biennio
e triennio)
Martedì
CONSIGLI DI CLASSE: Operazioni di scrutinio e resoconto
IDEI
14.00/15.00
15.00/16.00 16.00/17.00
17.00/18.00 18.00/19.00
25
GENNAIO 5 B 4
B 3 B 2
B 1 B
Venerdì
28
GENNAIO 5 F 3
F 4 F 2
F 1 F
Lunedì
29
GENNAIO 1 D 2
D 3 D 5
D 4 D
Martedì
30
GENNAIO 1 C 2
C 3 C 4
C 5 C
Mercoledì
31
GENNAIO 1 A 2
A 3 A 4
A 5 A
Giovedì
1 FEBBRAIO 5 E 4
E 3 E 2
E 1 E
Venerdì
GIORNO DELLA MEMORIA
28 GENNAIO: Celebrazione del Giorno
della memoria
(programma da definire)
Lunedì
CONSIGLIO DI ISTITUTO
FEBBRAIO
Programma Annuale
RIVISTA IL GOBETTI
8
FEBBRAIO:
ore 15.00 Riunione della Commissione
Venerdì
RICEVIMENTO: Colloqui Scuola- Famiglia
Il
ricevimento antimeridiano per il secondo quadrimestre
avrà luogo dal 18 Febbraio al 17 Maggio con
cadenza settimanale. Per evitare attese o
sovraffollamenti è opportuno fissare un appuntamento.
VIAGGI DI ISTRUZIONE, SCAMBI
15
Febbraio – 30 Aprile:
Periodo previsto per l’effettuazione dei viaggi
d’istruzione e degli
Scambi culturali
4-5-6
FEBBRAIO: SOSPENSIONE ATTIVITA’ DIDATTICA
DEBITO FORMATIVO
Entro
Venerdì 29 FEBBRAIO seconda prova di
accertamento per il superamento del debito formativo
CONSIGLIO DI ISTITUTO
MARZO
Consuntivo, varie.
VACANZE DI PASQUA Dal 20 al 25 Marzo 2008
CONSIGLI DI CLASSE:
verifica della programmazione, interventi di
integrazione/sostegno, testi
scolastici, calcolo IDEI residui.
14.30
15.45 17.00
18.15
31
MARZO
4 C 3
C 2
B 4 A
Lunedì 4
E 5 B
5 A 3 B
4
D 3
A
1
APRILE 2 F
1 F 2
E 4 F
Martedì 3 E
5 E 3
D 1 E
5
C
5 D
2
APRILE 1
A 1
C 1
B 2 C
Mercoledì 2
D 3
F 1
D 4 B
5
F
2
A
Nota: i rappresentanti di classe, studenti e genitori,
parteciperanno ai lavori del consiglio di
classe nell’ultima mezz’ ora di riunione.
ATTIVITA’ SPORTIVA
2/3
APRILE:
Selezione per i campionati studenteschi al campo
di Sorgane (biennio e triennio)
Mercoledì
ore 8.15
RISULTATI SCOLASTICI: INFORMAZIONI PER LE FAMIGLIE
22
APRILE
ore 15.00/19.00 COLLOQUI Scuola/Famiglia BIENNIO
Martedì
23
APRILE
ore 15.00/19.00 COLLOQUI Scuola/Famiglia
TRIENNIO
Mercoledì
Con il mese di APRILE terminano le uscite
antimeridiane
Dal 25 Aprile al 3 Maggio: sospensione attività
didattica
CONSIGLI DELLE CLASSI QUINTE Esame di stato, redazione
del documento di classe.
5 MAGGIO 15.00 5
B 16.30 5 E 18.00
5 A
Lunedì
6 MAGGIO 15.00
5 F 16.30 5
C 18.00 5 D
Martedì
ADOZIONE LIBRI DI TESTO
8
MAGGIO: 15.00 – 18.00 INCONTRI PRELIMINARI per
DIPARTIMENTI
Giovedì Proposte per
adozioni
RIVISTA IL GOBETTI
8
MAGGIO:
scadenza per la consegna dei materiali alla Commissione
Giovedì
CONSIGLI DI CLASSE MESE DI MAGGIO: saranno eventualmente
convocati consigli di classe straordinari su richiesta
dei coordinatori di classe.
COLLEGIO DEI DOCENTI
13
MAGGIO
1. Adozione libri di testo
Martedì
2. Relazioni funzioni strumentali e progetti
ore
15.30/17.30 3. Calendario scolastico a.s.
2008\09.
DOCUMENTO del CONSIGLIO DI CLASSE
15
MAGGIO Consegna alle/agli alunne/i delle classi
5^
Martedì
2
GIUGNO FESTA NAZIONALE DELLA REPUBBLICA
CONSIGLIO DI ISTITUTO
MAGGIO
Indirizzi generali per le attività dell’a.s. 2008/2009
Sabato 7 Giugno: ore 10,00 TERMINE DELLE
LEZIONI
OPERAZIONI DI SCRUTINIO FINALE
6
Giugno 15.00 5°
16.00 5B 17.00 5C
Venerdì
7
GIUGNO 10.00 5 D
11.00 5 E 12.00 5 F
Sabato
9
GIUGNO 8.30 4 A
9.30 3 A 10.30
2 A
Lunedì 15.00 1 A
16,00 1 B 17,00 2 B
10
GIUGNO 8,30 3 B 9,
30 4 B 10,30 4 C
Martedì 15,00 3 C 16,00 2
C 17,00 1 C
11
GIUGNO 8,30 1 E
9,30 2 E 10,30 3 E
Mercoledì 15,00 4 E
16,00 1 F 17,00 2 F
12
GIUGNO 8,30 3 F 9,30
4 F 10,30 4 D
Giovedì 15,00 3 D
16,00 2 D 17,00 1 D
COLLEGIO DEI DOCENTI
13
GIUGNO
ore 11.00 PER UNA
VALUTAZIONE GENERALE :
Venerdì
a. Progetti e attività
extracurriculare
b.
Ipotesi di programmazione a.s. 2008/2009.
ESAME DI STATO
16
GIUGNO Riunione preliminare
Lunedì
18
GIUGNO Prima prova scritta
Mercoledì
E
buon lavoro!
IL
DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof.ssa Paola Casali Grossi
Note:
1)
Per
la realizzazione del Piano delle Attività, la scuola di
norma sarà aperta ogni giorno dalle ore 7,30 alle ore
18,30.
2)
Ciascun docente è tenuto a partecipare alle riunioni
collegiali nel rispetto della normativa vigente.
3)
Le
attività sportive indicate nel Piano sono limitate a
competizioni d’Istituto: sono quindi da prevedere
impegni ulteriori per gli atleti che si qualificano.
4)
Le
commissioni e i dipartimenti stabiliranno autonomamente
le convocazioni necessarie per il proprio lavoro.
5)
Il
Piano annuale costituisce una linea guida per l’ a.s.
2007/2008 e quindi è suscettibile di variazioni in
caso di necessità. |
|
3.5 Organigramma
|
Il Dirigente Scolastico |
|
Prof.sa Paola
Casali Grossi |
|
Il Collegio dei Docenti |
Referenti |
|
insegnamento religione cattolica |
ROSSI -
BIGALLI |
ROSSI |
|
italiano, latino, storia/ed.civica,
geografia |
BALDINI
- BECHERI - BECONCINI - BIAGI - BORGHESI -
BUCCIARDINI -CACCAMO - DI CASTRI -
GORI - GUERRI - MATERASSI - MUGNAI - PELATTI
- PINZAUTI - POLLI - SETTESOLDI -
TADDEI - TORRACCHI |
TORRACCHI |
|
storia/ed.civica e filosofia |
DEL NERO -
SALUCCI - SAMMICHELI - ZANFEI - ZANI |
ZANFEI |
|
lingua straniera: inglese |
BETTELLO - IMPARATO
- NEGRONI - SIEGEL - SORDI - TACCOGNA
|
SORDI |
|
lingua straniera: francese |
CECCARANI |
|
lingua straniera: tedesco |
GOBBIS - ROGAI |
|
scienze naturali, chimica e geografia |
FELICIONI -
FRASCATI - RESTIVO |
FELICIONI |
|
matematica |
BRUNETTI - FRULLANI -
QUERCI - CHIARI
|
MANGANI matematica
BONCINELLI
fisica |
|
matematica e fisica |
BONCINELLI -
CORSINI - FAVINI - MANGANI - MASSAI -
RIVANO |
|
disegno e storia dell'arte |
DE LORENZO -
IACONO - MELONE - SOTTILI |
MELONE |
|
educazione fisica |
BAGLIONI - DEI
- GARONNI -
TEDESCHI |
GARONNI
|
|
I collaboratori del Preside/Consiglio di
Presidenza |
|
GORI - MASSAI
|
|
Le funzioni strumentali |
Educazione
alla salute |
FRASCATI
|
Coordinamento attività extracurricolare e rapporti con il territorio |
DEL NERO
|
Assistenza didattica
multimediale |
DE LORENZO
|
Progetto Lingue,Scambi
e Comenius |
NEGRONI
|
Organizzazione scolastica Sicurezza nella scuola |
MASSAI
|
|
Il Comitato di valutazione del servizio
degli insegnanti |
|
BIAGI - MASSAI - POLLI -
GARONNI (supplenti
MANGANI - BORGHESI) |
|
Coordinatori per le Attività di Recupero |
|
Area linguistica |
GORI |
|
Area Scientifica |
MASSAI |
|
I Consigli di classe |
|
Classe |
Coordinatore/Segretario |
Rappresentanti
Alunni |
Rappresentanti
Genitori |
|
1a A |
BETTELLO
TADDEI |
|
LIUZZO LORENZO |
|
GRAPPOLINI ANDREA |
|
NEBBIAI
GIOVANNI
PAMPALONI CASTRUCCI ANNA |
|
2a A |
DE LORENZO
PELATTI |
|
BINAZZI LEONARDO |
|
MANNUCCI LAVINIA |
|
SORGE BROGI
ELENA
BENAIM ANDRE' |
|
3a A |
ZANI
DI CASTRI |
|
MARCOTI COSIMO |
|
GIORGIO GABRIELE |
|
POGGINI
UMBERTO
MARGHERI BANCHETTI DEBORA |
|
4a A |
BONCINELLI
MUGNAI |
|
BARBETTI LORENZO |
|
PAMPALONI LORENZO |
|
TRENTANOVE
OSSENI LUCIA
PIANTI INNOCENTI SANDRA |
|
5a A |
FRASCATI
SORDI |
|
VANNUCCHI SARA |
|
CARDOSI MICHELE |
|
VANNUCCHI
STEFANO |
| |
|
1a B |
BIAGI
PINZAUTI |
|
BALDASSARI REUEL |
|
CIOLLI FEDERICO |
|
SCALI
CAPPELLI BARBARA
GIUSTI GASBARRO MARINA |
|
2a B |
RESTIVO
BUCCIARDINI |
|
MARCHETTI
TICCI CRISTINA
GRECO GULLO GRAZIA |
|
3a B |
ZANFEI
BECHERI |
|
BONGI LEONARDO |
|
GOGGIOLI MARTA |
|
PRETE D'AVIRRO
MADDALENA
SANTINI MARCONI PAOLA |
|
4a B |
IMPARATO
BONCINELLI |
|
MOROZZI NICCOLO' |
|
TOFANARI CAMILLA |
|
SAGGINI
MIGLIORINI NICOLETTA
MARTINI LEONARDO |
|
5a B |
GORI
ZANFEI |
|
CECCARELLI MATTIA |
|
RAZZOLINI GIACOMO |
|
AGLINI
CECCARELLI ALESSANDRA
PUNZI CHELLINI ANGELA |
| |
|
1a C |
CECCARANI
GORI |
|
CECCARELLI SIMONA |
|
NERI IACOPO |
|
CHELLINI
ALESSANDRO
MALANDRINI QUATTRINI SOFIA |
|
2a C |
MUGNAI
TACCOGNA |
|
BALDI GABRIELE |
|
FORCONI GIOVANNI |
|
ZAGLI
BIANCHINI ALESSANDRA
BORGHINI NICOLA |
|
3a C |
DEL NERO
CECCARANI |
|
TACCHI GIACOMO |
|
AGOSTINI BIANCA |
|
BORRANI
LISI TANIA
FRANCINI MARTINI IVETTA |
|
4a C |
SIEGEL
POLLI |
|
SAPIENZA JOELE |
|
TATINI LORENZO |
|
COZZI
STEFANO
MURZI PIERGENTILI TIZIANA |
|
5a C |
BORGHESI
DEL NERO |
|
D'AFFLITTO GIULIO |
|
MORELLI LORENZO |
|
CALATI
GALLI CARLA
GIANFALDONI ROCCHIGIANI ISAB. |
| |
|
1a D |
MATERASSI
GUERRI |
|
BETTI FABIO |
|
SACCONI FABIO |
|
MAZZONI
VIERI GABRIELLA
BRACCIA ALESSANDRO |
|
2a D |
GUERRI
BALDINI |
|
BATTAGLINI VIRGINIA |
|
RODA ALESSANDRO |
|
CIANFERONI
FIBBI GIANNA
VOLTA RODA RITA |
|
3a D |
GOBBIS
CACCAMO |
|
VIERI
MARRANCI VANNA
MAZZUOLI BRANCHI ELISABETTA |
|
4a D |
NEGRONI
MATERASSI |
|
CIUFFI NICCOLO' |
|
ORETTI VALENTINA |
|
BUCALETTI
DONATELLI MARGHERITA
MARZUCCHI MISURI ANTONELLA |
|
5a D |
POLLI
GOBBIS |
|
CORTI MARGHERITA |
|
SCARSELLI ELENA |
|
GUIGGIANI
MASSIMO
VANNINI SCARSELLI ADRIANA |
| |
|
1a E |
DI CASTRI
BORGHESI |
|
CONTI MARCO |
|
TAMPIERI MARCO |
|
CAGNACCI
BELLOMO SUSANNA
BROCI PACINI LAURA |
|
2a E |
SORDI
RESTIVO |
|
LONGINOTTI SARA |
|
TOZZI GIULIA |
|
PIERI
RIILLO FRANCESCA
BELLINI SAURO |
|
3a E |
TADDEI
IMPARATO |
|
CECCHI SARA |
|
FABBRI VALENTINA |
|
BOTTAI
RAFFAELLO
CRISCUOLI PUGLIATTI LUCIANA |
|
4a E |
PELATTI
BETTELLO |
|
MEUCCI CLAUDIA |
|
MAGURSI LEONARDO |
|
NALDINI
ANDREINI MONICA
CANNATA ZEPPONI ANNAMARIA |
|
5a E |
TACCOGNA
DE LORENZO |
|
ZOCCHI CHIARA |
|
MUDURA VLAD |
|
GIUSTINI
SECCHI LAURA
CRISCUOLI PUGLIATTI LUCIANA |
| |
|
1a F |
BECHERI
BIAGI |
|
FABBRINI EDOARDO |
|
GIUNTOLI DAMIANO |
|
MASINI
FERRONI MONICA
FABBRINI PIERO |
|
2a F |
BALDINI
FRASCATI |
|
PERODI GINANNI EDOARDO |
|
VIERI VALENTINA |
|
FANTECHI
CAPPELLI DANIELA
ESPOSITO CIANFRONE GENOVEFFA |
|
3a F |
PINZAUTI
NEGRONI |
|
PAGNINI DANIELE |
|
FABIANI MARGHERITA |
|
ULIVI
MAURIZIO
RESTIVO MASINI ROSANNA |
|
4a F |
BUCCIARDINI
ZANI |
|
CORTELLINI MICHELE |
|
KARAGIANNIS VASSILIOS |
|
FILIPPEU
KARAGIANNIS IRENE
FABBRI MAURO |
|
5a F |
CACCAMO
SIEGEL |
|
BECATTINI ALESSANDRA |
|
TEOTINI FEDERICA |
|
BURCHI
D'ERRICO ANNA
VERRANDO FILIPPONI CRISTINA |
|
Le Commissioni (Referenti) |
|
1 - accoglienza e inserimento alunni
stranieri |
ROSSI, TADDEI |
2 - strumenti di valutazione e studio
normativa esami |
CACCAMO,
MASSAI, SORDI, POLLI |
|
3 - accoglienza e rapporti con la scuola
media, |
TADDEI,
GOBBIS, PINZAUTI, CECCARANI, FELICIONI,
MASSAI, TORRACCHI, IACONO, NEGRONI |
|
4 - attività di progetto, curricolari ed
extra |
SIEGEL,
FRASCATI, BORGHESI, MASSAI, TORRACCHI,
SOTTILI |
5 - scambi educativi, SOCRATES/COMENIUS,
viaggi di istruzione |
GARONNI, GORI,
DEI |
|
6 - fumo |
ZANFEI,
DEI |
|
7 - gruppo sportivo |
GARONNI,
DEI, BAGLIONI |
|
8 - "RIVISTA GOBETTI" |
TADDEI, POLLI,
MANGANI,
BONCINELLI,
DE LORENZO, RESTIVO,
SALUCCI, MASSAI(Comitato
di Redazione) |
|
9 - commissione pace |
BIAGI, BECONCINI, BUCCIARDINI, DI CASTRI,
BIGALLI |
|
10 - commissione antincendio |
FRULLANI, DE
LORENZO, BIAGI, SAMMICHELI, MUGNAI, GUERRI,
MASSAI, PELATTI |
|
11 - pronto soccorso |
TADDEI,
MATERASSI, FRASCATI, GORI, IMPARATO ,
BECONCINI, BUCCIARDINI, CACCAMO, SORDI,
SALUCCI |
|
12 - commissione formazione classi |
MASSAI,
TORRACCHI |
|
13 - commissione POF |
BALDINI,
CACCAMO |
|
I responsabili risorse |
| |
I referenti |
|
LAB. LINGUISTICO: |
GOBBIS
|
|
LAB. INFORMATICA/MULTIMEDIALITA': |
DE LORENZO |
|
BIBLIOTECA: |
ROSSI
|
|
AUDIOVISIVI: |
TADDEI |
|
CHIMICA: |
FRASCATI |
|
ATTIVITA' TEATRALE: |
GARONNI
|
|
ED. STRADALE: |
DEI
|
|
LABORATORIO FISICA: |
BONCINELLI
|
|
REFERENTE ARCHIVIO: |
GORI |
|
PROGETTO MUSICALE COL COMUNE: |
ZANFEI
|
|
OLIMPIADI DI MATEMATICA: |
MANGANI
|
|
EDUCAZIONE AMBIENTALE: |
FELICIONI |
|
R.S.U. |
|
SIG. GUERRINI
- PROF. PELATTI - BUCCIARDINI |
|
Il Consiglio di Istituto |
|
Presidente (genitore) |
FABBRI |
|
Rappresentanti Docenti |
GORI, MASSAI, SAMMICHELI, TADDEI, FRASCATI , ZANI,
DEL NERO, PELATTI, PINZAUTI |
|
Rappresentanti Genitori |
VIERI, MODAFFERI, PIERI, |
|
Rappresentanti Alunni |
MOROZZI, LASTRUCCI, GIUNTOLI, CORTELLINI |
|
RappresentantI Personale ATA |
GALLI, GUERRINI |
|
Membro di Diritto |
DIRIGENTE
SCOLASTICO: PAOLA CASALI GROSSI |
|
La Giunta Esecutiva |
|
Presidente |
DIRIGENTE
SCOLASTICO: PAOLA CASALI |
|
Membri |
DEL MASTIO,
GUERRINI,
ZANI, MOROZZI,VIERI |
|
La Segreteria |
|
Direttore S. G. A. |
DEL MASTIO |
|
Assistenti Amministrativi |
CASINI, FAZZI,
POGGERINI, PIERI, PIEROTTI, NOCENTINI
|
|
Assistenti Tecnici |
BARTOLI,
BANDINELLI, ROSETO |
|
Collaboratori Scolastici |
ARFAIOLI, CALENDA, GALLI, GUERRINI, MANZINI,
MONDUCCI, ORLANDI, PISTOLESI, UMBRI |
|
La Commissione elettorale |
|
Presidente |
|
|
Membri |
|
|
Organo di garanzia |
|
Presidente |
PAOLA CASALI
GROSSI |
|
Membri Docenti |
PINZAUTI,
TADDEI |
|
Studenti |
LASTRUCCI |
|
Genitori |
MODAFFERI |
|
Non docenti |
PIERI |
|
4.1
Materie di insegnamento e ore settimanali
a) con una sola lingua
straniera (inglese)
|
M A T E R I E |
C L A S S I |
|
|
1ª |
2ª |
3ª |
4ª |
5ª |
|
Lingua e letteratura italiana |
4 |
4 |
4 |
3 |
4 |
|
Lingua e letteratura latina |
4 |
5 |
4 |
4 |
3 |
|
Lingua e letteratura inglese |
3 |
4 |
3 |
3 |
4 |
|
Storia |
3 |
2 |
2 |
2 |
3 |
|
Filosofia |
0 |
0 |
2 |
3 |
3 |
|
Geografia |
2 |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
Scienze naturali, Chimica e
Geografia |
0 |
2 |
3 |
3 |
2 |
|
Matematica |
5 |
4 |
3 |
3 |
3 |
|
Fisica |
0 |
0 |
2 |
3 |
3 |
|
Disegno e Storia dell'arte |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
|
Religione |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
|
Educazione Fisica |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
|
Totale ore settimanali |
26 |
26 |
28 |
29 |
30 |
b) con sperimentazione
di scienze
|
M A T E R I E |
C L A S S I |
|
|
1ª |
2ª |
3ª |
4ª |
5ª |
|
Lingua e letteratura italiana |
4 |
4 |
4 |
3 |
4 |
|
Lingua e letteratura latina |
4 |
5 |
4 |
4 |
3 |
|
Lingua e letteratura inglese |
3 |
4 |
3 |
3 |
4 |
|
Storia |
3 |
2 |
2 |
2 |
3 |
|
Filosofia |
0 |
0 |
2 |
3 |
3 |
|
Geografia |
2 |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
Scienze naturali, Chimica e
Geografia |
2 |
3 |
3 |
3 |
2 |
|
Matematica |
5 |
4 |
3 |
3 |
3 |
|
Fisica |
0 |
0 |
2 |
3 |
3 |
|
Disegno e Storia dell'arte |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
|
Religione |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
|
Educazione Fisica |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
|
Totale ore settimanali |
28 |
27 |
28 |
29 |
30 |
c) con due lingue
straniere (inglese/francese-inglese/tedesco)
|
M A T E R I E |
C L A S S I |
|
|
1ª |
2ª |
3ª |
4ª |
5ª |
|
Lingua e letteratura italiana |
4 |
4 |
4 |
3 |
4 |
|
Lingua e letteratura latina |
4 |
5 |
4 |
4 |
3 |
|
1ª Lingua e letteratura straniera |
3 |
3 |
3 |
3 |
3 |
|
2ª Lingua e letteratura straniera |
4 |
4 |
3 |
3 |
3 |
|
Storia |
3 |
2 |
2 |
2 |
3 |
|
Filosofia |
0 |
0 |
2 |
3 |
3 |
|
Geografia |
2 |
0 |
0 |
0 |
0 |
|
Scienze naturali, Chimica e
Geografia |
0 |
2 |
3 |
3 |
2 |
|
Matematica |
5 |
4 |
3 |
3 |
3 |
|
Fisica |
0 |
0 |
2 |
3 |
3 |
|
Disegno e Storia dell'arte |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
|
Religione |
1 |
1 |
1 |
1 |
1 |
|
Educazione Fisica |
2 |
2 |
2 |
2 |
2 |
|
Totale ore settimanali |
30 |
29 |
31 |
32 |
32 |
4.2
Programmazioni curricolari
Nella scansione della
programmazione curricolare per le singole discipline,
elaborata a livello di dipartimenti, i docenti hanno
deciso di utilizzare, per costruire un lessico comune,
la “terminologia ministeriale” che fa
riferimento a conoscenze, competenze, capacità,
attenendosi, in linea di massima, alle definizioni
proposte dalla Guida alla compilazione del documento del
Consiglio di classe (Il nuovo esame di stato - Lezione
3. Anno scolastico 1999/2000). In tale documento si
propongono le seguenti definizioni:
Conoscenza: acquisizione di contenuti, cioè di principi,
teorie, concetti, termini, regole, procedure, metodi,
tecniche; è l’insieme di alcune conoscenze teoriche
afferenti ad una o più aree disciplinari; Competenza: utilizzazione delle conoscenze acquisite per
risolvere situazioni problematiche o produrre nuovi
“oggetti” (inventare, creare); è l’applicazione concreta
di una o più conoscenze teoriche a livello individuale;
Capacità: utilizzazione significativa e responsabile di
determinate competenze in situazioni organizzate in cui
interagiscono più fattori (attrezzature, strumenti) e/o
più soggetti e si debba assumere una decisione, nonché
“capacità elaborative, logiche e critiche” (Regolamento
art.1, comma 3).
Naturalmente al di là di un comune riferimento alla
terminologia ogni dipartimento ha costruito la sua programmazione nel rispetto delle peculiarità di ogni
disciplina/materia.
4.2.1 Area
umanistico-storico-filosofica
4.2.1.1 ITALIANO
Biennio
Conoscenze
1) Educazione linguistica: - il modello della comunicazione: caratteristiche
fondamentali della lingua e situazioni comunicative, elementi della comunicazione, concetto di
linguaggio, linguaggio verbale e non verbale, il segno-parola, il codice lingua. - le funzioni della lingua. - analisi delle strutture linguistiche dell’italiano in
senso sincronico e diacronico.
2) Educazione al testo: - elementi sulle tipologie dei testi non letterari:
saggi brevi, articoli giornalistici, recensioni, interviste. - elementi sulle tipologie dei testi letterari: testo
narrativo, poetico, teatrale. - analisi del testo e primi elementi di
contestualizzazione. - lettura di testi di varie tipologie. - produzione di testi di varie tipologie letterarie e
non.
3) Educazione letteraria: - elementi di storia letteraria greca e latina in
rapporto alla lettura di testi dell’epoca arcaica e classica, il teatro.- lettura e analisi di testi
narrativi, poetici, teatrali sia italiani, sia stranieri
dell’’800 e del ‘900 e primi elementi di
contestualizzazione e di storia letteraria.
Competenze - Impiego della lingua per stabilire rapporti
interpersonali e sociali coerenti al contesto e agli
scopi. - Possesso di abilità linguistiche tali da poter
esprimere in forma scritta e orale l’esperienza di sé e
del mondo. - Capacità di orientamento nel percorso diacronico nella
storia della lingua italiana dalle origini ad oggi e acquisizione di un lessico appropriato. - Capacità di leggere in modo corretto ed espressivo un
testo di cui lo studente dimostri piena comprensione.
Triennio
Conoscenze
1) Educazione linguistica e testuale: - potenziamento della padronanza linguistica nella
ricezione e produzione orale e scritta. - approfondimento del lessico letterario e critico. - analisi di testi letterari e non letterari. - produzione di diversi tipi testuali: saggio breve,
articolo di giornale, recensione, lettera, tema di
ordine generale.
2) Educazione letteraria: - Lettura antologica della Divina commedia di Dante
Alighieri. - Classe III: sviluppo storico della letteratura
italiana dal periodo delle origini al Rinascimento
tramite ampia scelta di testi degli autori del periodo
e/o percorsi tematici e/o per generi letterari. - Classe IV: sviluppo storico della letteratura italiana
dal Rinascimento al Neoclassicismo tramite ampia scelta
di testi di autori del periodo e/o percorsi tematici e/o
per generi letterari. - Classe V: sviluppo storico della letteratura italiana
dei secoli XIX e XX tramite ampia scelta di testi di
autori del periodo e/o percorsi tematici e/o per generi
letterari.
Competenze
- Impiegare la lingua per descrivere e analizzare in
forma scritta e orale i fenomeni letterari attraverso
l’uso della terminologia specifica. - Saper applicare metodologie critiche di volta in volta
differenziate per la decodificazione dei testi. - Impiegare la lingua in modo adeguato e coerente
all’espressione di contenuti culturali differenziati:
sociali, politici, artistici. - Saper argomentare criticamente le proprie opinioni in
forma scritta e orale.
Capacità - Interesse e curiosità per i fatti culturali. - Vivacità nella partecipazione al dialogo educativo. - Gusto per l’elaborazione personale.
Verifiche di apprendimento
Prove orali: - lettura, spiegazione, commento e contestualizzazione
di un testo. - trattazione di tematiche del programma svolto. - questionari e test. Prove scritte: - analisi di testi di prosa e di poesia. - temi su argomenti di carattere letterario, storico e
su problemi di attualità. - produzione di varie tipologie testuali. - questionari e test.
4.2.1.2 LATINO
Biennio
Conoscenze
1) Educazione linguistica finalizzata essenzialmente
alla comprensione del testo latino: - elementi di fonetica, morfologia, sintassi. - acquisizione di un patrimonio lessicale di base. 2) Educazione storico - letteraria: - lettura e analisi di brani d’autore per promuovere la
conoscenza della civiltà e della storia classica e per
suscitare interesse alla decodifica di un testo.
Competenze
- Saper distinguere le strutture grammaticali, saper
scomporre il testo nei suoi elementi sintattici partendo
dalla verbodipendenza. - Saper applicare nella decodifica di un testo le
nozioni basilari di fonetica, morfologia, sintassi. - Saper consultare in modo appropriato e corretto il
vocabolario. - Saper applicare un metodo di analisi del testo volto
alla comprensione del suo significato e supportato dalla
riflessione e dalla deduzione.
Triennio
Conoscenze
1) Educazione linguistica: - completamento e approfondimento della conoscenza degli
aspetti lessicali e morfo - sintattici della lingua
latina. 2) Educazione letteraria: - elementi relativi alla specificità dei diversi tipi di
testo di prosa e di poesia. - storia letteraria: scelta di letture all’interno di
percorsi storici e/o tematici.
Competenze - Saper tradurre testi d’autore in modo corretto e
coerente. - Saper individuare la tipologia del testo e coglierne i
contenuti contestualizzandolo sia in relazione all’autore che al periodo storico – letterario. - Saper orientarsi nello sviluppo della letteratura
latina in rapporto ai generi e ai temi.
Verifiche di apprendimento
Prove orali: - esercizi, questionari volti alla verifica
dell’acquisizione delle competenze linguistiche. - lettura, analisi e traduzione di un testo latino,
contestualizzazione del medesimo. - trattazione di tematiche del programma svolto. Prove scritte: - esercizi di comprensione, analisi, contestualizzazione
di brevi passi di testi latini. - traduzione di brevi passi di testi latini.
4.2.1.3 FILOSOFIA
Conoscenze
Classe III - La filosofia antica e medievale: L’inizio della filosofia in Grecia. I presocratici -
Socrate - Platone- Aristotele. Le filosofie ellenistiche
- Il cristianesimo e la patristica - Il neoplatonismo -
Agostino - Cenni sulle filosofie medievali - La
scolastica nel XIII
secolo: Tommaso - La dissoluzione della scolastica nel
‘300.
Classe IV - La filosofia moderna: Il rinascimento - La rivoluzione Scientifica - Bacone -
Galilei - Cartesio, Hobbes, Pascal, Spinoza, Locke -
Leibniz
- Vico - Hume - L’Illuminismo - Rousseau - Kant.
Classe V - La filosofia contemporanea: Romanticismo e Idealismo - Hegel - Destra e sinistra
hegeliana - Marx - Schopenhauer - Il positivismo e l’evoluzionismo - Kierkegaard - Nietzsche - Freud e la
psicanalisi - scienze e filosofie tra Ottocento e Novecento. Correnti ed autori specifici da approfondire
della filosofia del ‘900 saranno scelti ogni anno dal docente.
Competenze
Con gradualità, specialmente per gli alunni di terza che
si incontrano con una disciplina nuova, gli obiettivi
che lo studio della filosofia si propone sono diversi:
in primo luogo quello di porre il giovane studente a
contatto con pensatori e con problematiche che hanno
costituito la base della civiltà occidentale nelle sue
varie manifestazioni (metafisica, religioni, arte,
diritto, politica, scienze etc.). La competenza in
filosofia può essere raggiunta con la lettura, il
commento, la discussione di pagine di classici
dall’antichità ai giorni nostri, selezionando una
particolare tematica, inserendo gli autori e i testi in
un preciso contesto storico, aprendo la filosofia ad una
prospettiva inter e pluridisciplinare. Un altro
obiettivo , strettamente legato e dipendente da questo,
sta nella costituzione di un bagaglio conoscitivo e
formativo sempre più ampio e personalizzato che si
acquista attraverso una pluralità di stimoli e di azioni
pedagogiche, atte a suscitare l’interesse degli
studenti, e con un rigoroso impegno di studio.
Finalità
Le finalità dello studio della filosofia sono
strettamente unite agli obiettivi: la progressiva
conoscenza dei contenuti filosofici infatti deve
corrispondere alla formazione di un’attitudine critica
che si consolida, appunto, con la continua relazione con
quella “alterità” che è rappresentata, in questo caso,
dalle voci di grandi pensatori antichi e moderni. In
altri termini, la filosofia che è indubbiamente una
disciplina di “senso”, può contribuire fortemente a
costruire il “senso critico” dei giovani studenti. Essa
può inoltre contribuire, ovviamente insieme alle altre
discipline, alla formazione di un abito mentale
pluralistico ed antidogmatico, sostanzialmente
democratico.
Metodo
Si può dare solo una pluralità di metodi, legati ai
singoli docenti e alle tematiche via via affrontate.
Perciò possono fecondamente convivere lezioni frontali,
lettura e commento di fonti, visioni di videocassette,
relazioni in classe di studenti etc..
Valutazione
Anche la valutazione deve essere varia, senza
preconcette rigidità. Essa deve mirare a valutare la
conoscenza dei contenuti, la capacità di rielaborare il
materiale appreso, il modo di esprimersi, la forza
dell’argomentazione, la capacità sintetica. Inoltre
dovranno essere valutati anche eventuali elaborati
scritti di filosofia, nonché prove strutturate secondo i
recenti modelli proposti in vista del nuovo esame di
stato. In definitiva, a seconda del momento e
dell’argomento affrontato, si può ricorrere ad
interrogazioni tradizionali, a ricerche orali e scritte,
a relazioni in classe su articoli o libri, a domande
rapide dal posto. Bisogna naturalmente valutare anche
l’impegno, l’attenzione, la partecipazione degli alunni
in classe, nonché l’attitudine degli stessi al lavoro di
progetto e di gruppo.
4.2.1.4 STORIA
Biennio
Premessa
Il contributo della storia alla formazione dello
studente risulta molto importante, in quanto conferisce l’orientamento spaziale e temporale e fornisce il senso
di appartenenza al processo di sviluppo umano, elementi
indispensabili alla piena realizzazione della persona e
del cittadino.
Finalità Nel biennio l’orientamento fondamentale è quello di
rafforzare la capacità di muoversi all’interno della
cronologia (su grande scala e su piccola scala) e di
rendersi consapevoli dei fattori che interagiscono nella
formazione e nella trasformazione della civiltà.
Conoscenze
Gli alunni dovranno conoscere il concetto di documento
storico, le coordinate necessarie per ricostruire il
quadro di una società (ambito politico – istituzionale,
sociale, economico ecc.), il significato dei principali
termini del linguaggio specifico. Dal punto di vista
strettamente contenutistico dovranno conoscere le
principali fasi della storia “occidentale” dalla
preistoria al XIII – XIV secolo d.c.
Competenze
- Sapersi orientare nella cronologia, collocando gli
avvenimenti correttamente nel tempo. - Saper usare il linguaggio specifico. - Saper usare (anche con la guida del docente) un
documento per ricostruire aspetti delle civiltà
studiate.
Capacità
- Acquisire le capacità di analisi dei documenti storici
(in autonomia o sotto la guida del docente). - Acquisire la capacità di collegare tra loro singoli
elementi per delineare un quadro complesso. - Saper collegare aspetti della storia passata al
presente (o alla storia recente). Indicazioni di metodo Il lavoro procederà parallelamente sulle parti
strettamente contenutistiche e sugli strumenti di base.
Servendosi del libro di testo e/o di altro materiale (iconografico,
documentaristico, audiovisivo ecc.), se necessario anche
con lettura di alcune parti in classe, si alternerà un
modo di procedere induttivo ad uno di tipo deduttivo. Le
lezioni saranno sia di tipo frontale sia interattive (ad
esempio discussioni). Si prevedono visite guidate e/o
viaggi di istruzione.
Verifica e valutazione
Le verifiche dell’apprendimento – individuali e non
inferiori a due per ogni quadrimestre – consisteranno in colloqui con gli alunni su argomenti svolti, oppure in
ricerche personali illustrate al docente e alla classe,
oppure in tests di vario genere. La valutazione si fonderà sull’esito delle verifiche,
sulla partecipazione e sull’impegno, sul progresso
evidenziato dagli alunni nel raggiungimento degli
obiettivi.
Triennio
Conoscenze
Classe III - Dal tardo medioevo all’assolutismo del XVII
secolo (‘300 - ‘600): La crisi del trecento - Umanesimo e Rinascimento. La
Riforma protestante - Esplorazioni geografiche e
conquiste coloniali. La lotta tra le grandi potenze
europee nel cinquecento - Quadro generale del Seicento -
La rivoluzione inglese - La guerra dei trenta anni -
L’assolutismo del XVII secolo.
Classe IV - Dalla civiltà illuministica al dominio della
borghesia (‘700 - ’800): Economia mondiale e rivoluzione industriale nel
Settecento - L’illuminismo e l’assolutismo riformistico
- Lotte ed equilibrio tra le grandi potenze nel XVIII
secolo - La rivoluzione americana - La rivoluzione
francese - L’epoca napoleonica - Il Congresso di Vienna
e le restaurazioni - L’Europa fino al 1848 - Il problema
del risorgimento e il processo di civiltà in Italia.
L’Europa nell’epoca della seconda rivoluzione
industriale - L’Italia liberale fino alla crisi di fine
secolo.
Classe V - Linee generali della storia del Novecento: Crisi e tensioni in Europa: verso la prima guerra
mondiale - L’età giolittiana in Italia - La grande
guerra. Il dopoguerra in Italia e l’avvento del fascismo al potere
- Il regime fascista. L’URSS: dalla rivoluzione del 1917
al dominio staliniano - La Germania dalla repubblica di
Weimar al nazismo - La crisi economica del ‘29 e le sue
repressioni - Verso la seconda guerra mondiale - Il
secondo conflitto e la resistenza - Dopoguerra e
ricostruzione in Italia e in Europa - Linee generali
della storia italiana negli anni cinquanta e sessanta -
Dalla guerra fredda alla coesistenza pacifica - Il
processo di decolonizzazione - I Concilio Vaticano II -
Il movimento del ‘68 in Italia .
Competenze
Tra gli obiettivi fondamentali dello studio della storia
va posto innanzi tutto la conoscenza dei principali
avvenimenti di un determinato periodo, quindi la presa
di coscienza dello sviluppo economico-sociale del mondo. Inoltre lo studio della storia può contribuire a
ricreare nei giovani allievi quella memoria storica che
è andata perduta rapidamente negli ultimi decenni. Per
muoversi nella
complessità anche del mondo contemporaneo, è
indispensabile cercare di formarsi una rete di
conoscenze storiche di base.
Finalità
La storia può contribuire alla formazione di una
coscienza storico-critica e di un lessico appropriato
(decisivo per leggere la complessità del mondo
contemporaneo). Il suo ruolo è centrale per la
fondazione di una prospettiva di lettura pluri e
interdisciplinare di avvenimenti e di problemi: essa
apre infatti alla politica, al diritto, all’economia,
alle religioni, alle arti figurative etc..
Metodo
Il metodo di approccio ad una disciplina storica che non
guarda più alle tradizionali gallerie di sovrani e di
imprese belliche, ma alla vita quotidiana degli uomini,
anche dei più umili, deve essere vario: lezioni
frontali, lettura e commento di fonti e di documenti,
visione di videocassette, uso di carte storiche e
geografiche, di atlanti storici etc..
Valutazione
La valutazione è anch’essa varia ed adattata al momento
didattico vissuto dalla classe: così via via si
ricorrerà ad interrogazioni formali dalla cattedra, a
domande dal posto, a ricerche orali e scritte, a
specifici temi di storia, cui bisogna abituare gli
allievi, essendo quella di storia una delle tracce che
sicuramente è presente all’esame di stato.
4.2.1.5 EDUCAZIONE CIVICA
Biennio
L’educazione civica, disciplina a sé stante, ma anche
trasversale a tutte le altre discipline di studio, si
propone di far sviluppare agli alunni quelle conoscenze,
competenze, capacità che li favoriscono nell’essere
persone
pienamente e consapevolmente inserite nella società, a
vari livelli (famiglia, scuola, lavoro, ambienti
ricreativi) e nell’essere cittadini non solo italiani ed
europei ma, più in generale, del mondo contemporaneo.
Stante tale premessa, gli obiettivi per il biennio si
possono così suddividere:
Conoscenze
- Conoscenza di norme che regolano la convivenza negli
ambienti di quotidiana frequentazione degli alunni: Regolamento di istituto, normativa scolastica su diritti
e doveri degli studenti, Codice della strada. - Conoscenza dei termini giuridici di base. - Conoscenza di alcuni aspetti della storia italiana del
Novecento. - Conoscenza delle linee fondamentali della Costituzione
italiana. - Conoscenza della Dichiarazione universale dei diritti
dell’uomo. - Conoscenza dei “termini” principali dei più urgenti
problemi sociali, economici, ambientali che
caratterizzano il mondo attuale.
Competenze
- Sapersi attenere alle norme che regolano la convivenza
negli ambienti di quotidiana frequentazione degli
alunni. - Saper usare appropriatamente, sia nello studio di
società del passato, sia nell’ambito della società
attuale, i termini giuridici di base. - Saper riconoscere le connessioni tra gli avvenimenti
della storia italiana del ‘900 e la situazione attuale. - Saper riconoscere i principali ambiti in cui
Costituzione italiana e Dichiarazione universale dei
diritti dell’uomo devono trovare ancora piena
applicazione, e quelli in cui, pur nella loro diversità,
l’hanno già trovata. - Saper riconoscere le principali implicazioni nella
vita quotidiana dei più urgenti problemi del mondo
attuale.
Capacità
- Saper vedere la società italiana attuale come frutto
dell’iter storico di tutto il ‘900. - Sapersi riferire alla Costituzione e alla
Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo a partire
da aspetti della vita politica, sociale, economica
italiana e del mondo attuale. - Saper elaborare una autonoma posizione rispetto ai più
urgenti problemi del mondo attuale, individuando anche modalità operative che possano contribuire ad una loro
soluzione.
Triennio L’educazione civica va legata alla storia, insieme alla
quale svolge un potente ruolo di crescita personale in
senso democratico. Più che trattare di tematiche
generalizzate, l’Educazione Civica va finalizzata alla
conoscenza della formazione della Costituzione
dell’Italia repubblicana e alla conoscenza delle
strutture fondamentali dello stato italiano. Di anno in anno vengono concordati alcuni centri di
interesse da proporre come percorsi didattici da
affiancare all’attività suesposta.
4.2.1.6 GEOGRAFIA
Lo studio della
geografia contribuisce allo sviluppo della personalità
dello studente facendogli acquisire maggiori
capacità linguistico - espressive ed una più vasta e
approfondita consapevolezza del mondo contemporaneo,
delle
culture e delle civiltà che in esso vi sono, dei
problemi che lo caratterizzano. In particolare i docenti di geografia individuano come
preminenti i seguenti obiettivi da raggiungere così
suddivisi:
Conoscenze
- Conoscenza dei termini essenziali dei più rilevanti
problemi del mondo contemporaneo: problema ambiente, rapporti risorse - popolazione, ricchezza e
povertà, sviluppo sostenibile, globalizzazione. - Conoscenza delle caratteristiche generali della
geografia dei continenti extraeuropei sia mediante lo studio e l’utilizzazione del libro di testo, sia con
l’apporto di materiale bibliografico, filmico, multimediale.
Competenze
- Saper utilizzare il materiale sopra descritto e i
mezzi informativi per ricerche ed approfondimenti. - Saper leggere carte geografiche e carte tematiche. - Saper presentare, con proprietà espressiva e
correttezza argomentativa, problemi del mondo contemporaneo. - Saper ricostruire, con proprietà espressiva e
correttezza argomentativa, le caratteristiche politiche, economiche, sociali dei continenti e degli stati
studiati.
Capacità
- Acquisire una visione critica che consenta di superare
lo studio manualistico per accedere a discipline collaterali alla geografia, attraverso la
trattazione di problemi scientifici, economici, sociali, politici ecc.. - Acquisire una visione critica che permetta di
collegare lo studio con l’ambito dell’attualità.
Verifiche
Bimestrali con colloqui individuali, test (a risposte
aperte o chiuse), ricerche. Valutazione Tiene conto di impegno, partecipazione in classe,
progressi rispetto agli obiettivi.
4.2.1.7 LINGUE STRANIERE
Biennio
Premessa
La programmazione, volta all’acquisizione di precise
conoscenze, competenze e capacità, partirà dall’analisi
delle conoscenze acquisite nei precedenti livelli di
scolarità, al fine di stabilire qualità e limiti delle
stesse. Particolare cura sarà dedicata ai principianti,
considerati non più “tabula rasa” ma possessori di un
bagaglio “culturale” non strettamente linguistico,
tuttavia ugualmente significativo e prezioso, da cui
partire.
Conoscenze
Struttura della frase minima, gruppo nominale, frase
interrogativa e negativa, principali verbi regolari e
irregolari nei tempi dell’indicativo e dell’imperativo,
espressioni di spazio e di tempo, vari gradi
dell’aggettivo, pronomi di vario tipo, avverbi, lessico
delle principali situazioni quotidiane o riferito a
situazioni comunicative specifiche, formazione delle
parole, sinonimi e contrari, significato degli affissi,
prefissi, etc., sviluppo dei campi semantici riferiti a
situazioni quotidiane e di fantasia, sistema fonetico,
conoscenza e uso dell’Alfabeto Fonetico Internazionale.
Competenze
Al temine del biennio lo studente dovrà essere in grado
di: - Comprendere una varietà di messaggi orali di carattere
generale, cogliere la situazione, l’argomento e gli
scopi del discorso. - Esprimersi su argomenti di vita quotidiana in modo
adeguato alla situazione. - Individuare il senso globale di brevi messaggi dei
mass-media e di testi scritti per usi diversi. - Produrre semplici testi scritti sia su traccia e
modelli prefissati che in libera espressione. - Saper riassumere testi di varia natura non
caratterizzati da un alto grado di complessità. Nell’ambito più specifico dell’insegnamento della
seconda lingua, l’attività didattica, pur attenendosi
alle finalità e agli obiettivi generali enunciati, dovrà
concentrarsi maggiormente sullo sviluppo delle abilità
di comprensione sia orale che scritta. Altrettanto essenziale per favorire lo sviluppo delle
abilità di produzione, sarà una maggiore tolleranza
dell’errore, purché sia salva la comprensibilità del
messaggio. Maggiore attenzione all’accuratezza della
produzione potrà essere posta verso la fine del biennio.
Capacità
- Saper riconoscere ed utilizzare in modo consapevole e
dinamico funzioni, registri e livelli espressivi della
lingua, dal momento che essi veicolano una serie di
significati diversi e connotano fortemente il messaggio
e la comunicazione. - Saper analizzare e valutare le proprie abitudini di
studio, la quantità e la qualità delle conoscenze
acquisite, tempi, stili e modalità del proprio percorso. - Saper rispondere in modo consapevole a sollecitazioni
provenienti da messaggi e testi di varia natura,
riuscendo anche ad esprimere la propria sfera emotiva in
forme strutturate ed articolate.
Triennio
Premessa
La programmazione, volta all’acquisizione di precise
conoscenze, competenze e capacità, mirerà a consolidare
e affinare il lavoro precedentemente svolto e nel
contempo saranno affrontati testi più complessi di
natura letteraria, sociologica, scientifica, ecc.,
eventualmente accompagnati da mappe orientative per
ciascun genere presentato. Ci si avvarrà del lavoro
svolto nella Lingua Madre e anche nell’altra Lingua
Straniera ove presente, al fine di promuovere nel
discente una visione interdisciplinare di temi e
problematiche di rilevante interesse storico, sociale,
letterario e scientifico.
Conoscenze
Sarà completato lo studio sistematico della sintassi del
verbo (in frasi complesse, quali le passive ed
ipotetiche; il discorso indiretto). Particolare risalto
sarà dato ai verbi modali nel loro uso funzionale e
contrastivo rispetto alla lingua italiana. La riflessione sulla lingua porterà gli alunni ad
approfondire gli aspetti studiati nel biennio, in testi
e contesti via via più complessi, privilegiando comunque
quelli della testualità (coerenza e meccanismi di
coesione, modalità di organizzazione dei diversi generi
letterari), del lessico (nozione di campo semantico,
denotazione e connotazione, meccanismi di generazione
delle parole, ecc.) e della morfologia e della sintassi. Lo studio della letteratura potrà essere affrontato a
partire dalla terza per generi, per temi o anche secondo
un criterio storico- cronologico. Tale anno potrà essere
considerato come propedeutico alle tematiche letterarie. Contestualmente si affronteranno anche argomenti legati
alla civiltà e all’attualità. Nelle classi IV e V si continuerà a scegliere testi
motivanti anche dal punto di vista degli interessi dello
studente, e che siano al tempo stesso orientati in senso
pluridisciplinare, anche in vista dell’Esame di Stato da
affrontare, in cui particolare risalto viene dato a temi
e problematiche cruciali del XX secolo. Tenendo conto delle caratteristiche e degli interessi
delle classi, la scelta sarà operata secondo criteri
diversi, che potranno incentrarsi sui seguenti aspetti: Lo sviluppo del sistema letterario complessivo. La rappresentatività di un genere da seguire nella sua
evoluzione attraverso varie epoche. La dominanza di un genere in una determinata epoca. La ricorrenza di un tema in varie epoche e
l’interrelazione tra letteratura e arti figurative,
musica e cinema.
Competenze
Gli alunni saranno in grado di orientarsi ed interagire
in modo sempre più sicuro ed articolato in situazioni comunicative di progressiva complessità, comprese quelle
relative a tematiche scientifiche, attraverso mass-media
e forme comunicative di particolare rilevanza nella
società moderna ( interviste, tavole rotonde, conferenze
- stampa). In questa ottica, viaggi e/o scambi con
studenti di altre nazionalità costituiranno un momento
significativo a livello linguistico, oltre che di
formazione interculturale. Inoltre gli allievi saranno messi in grado di
comprendere le specificità dei vari generi letterari,
attraverso esercizi di analisi, parafrasi e
interpretazioni di testi, opportunamente praticati anche
nella Lingua Madre e in altra Lingua Straniera, ove
presente nel piano di studi. Gli alunni sapranno riassumere testi anche complessi
inquadrandoli nel loro contesto storico e socio -
culturale, cogliendo il messaggio e l’opinione
dell’autore, e formulando motivati giudizi personali
anche all’interno di
produzioni scritte secondo le tipologie del nuovo Esame
di Stato.
Capacità
Alla fine del triennio gli alunni avranno sviluppato le
seguenti capacità:
-“Logiche” (analisi, sintesi e rielaborazione critica
personale dei contenuti di studio), che consentiranno
loro di collegare in modo dinamico, personale e
originale qualunque tipo di testo proposto, anche in
vista delle prove di Esame di Stato.
-“Biopsichiche”, intese come:
a) capacità di analisi e riflessione su processi
personali di apprendimento. b) autonomia nelle scelte e nell’organizzazione del
proprio metodo di studio. c) capacità di relazionarsi in modo attivo e consapevole
alla realtà contemporanea nella sua complessità, anche attraverso l’espressione della propria creatività
e della propria sfera emozionale.
4.2.1.1 DISEGNO E STORIA DELL’ARTE
Biennio
Nel biennio si indirizzano gli allievi a immaginare, più
con la mente che graficamente, figure nello spazio piano
e tridimensionale, oltre a rappresentarle con tecniche
grafiche. Successivamente si illustrano parti razionali
del linguaggio quale il senso delle proporzioni, il
movimento, il dimensionamento oppure, facendo leva sulla
emotività, quali il colore, la forma, l’uso della
materia etc..
Disegno - Acquisizione del linguaggio specifico della materia. - Uso degli strumenti tecnico – grafici. - Capacità di risolvere semplici problemi grafici.
Storia dell’arte - Acquisizione del linguaggio specifico della materia. - Capacità di osservazione, lettura e descrizione delle
immagini proposte. - Capacità di contestualizzare storicamente un modello
pittorico, scultoreo, architettonico.
Triennio Nel triennio si consolidano e si ampliano, tramite
l’applicazione della geometria descrittiva, le
conoscenze relative alle diverse problematiche e
percorsi grafici. Nel corso del quinquennio, il livello delle capacità
degli allievi, pertinente alle conoscenze, deve essere pienamente acquisito nei suoi obiettivi. Capacità di
lettura, capacità di orientamento stilistico,
acquisizioni cronologiche, queste le aree di minime
competenze di cui gli allievi devono impossessarsi. Si sottolinea inoltre che gli apprendimenti acquisiti
nell’arco del quinquennio costituiscono per molti una necessità di comunicazione, ma tengono conto anche che
per alcuni sono la base al fine di una scelta di studio
dove la materia potrà essere strumento professionale.
Disegno
- Saper utilizzare con proprietà i principi, i metodi e
le convenzioni proprie della rappresentazione grafica.
Storia dell’arte
- Capacità di rilevare in maniera autonoma elementi
artistici significativi, saperli analizzare, confrontare
e contestualizzare storicamente. Saperli descrivere con
esposizione orientata e consapevole.
Prove d’ingresso Elaborati scritto – grafici e/o colloqui orali per
valutare il livello d’ingresso degli allievi
Debiti formativi Saranno effettuate, nei tempi previsti dal Collegio dei
docenti, prove scritto – grafiche e/o colloqui orali per
verificare il superamento delle carenze riscontrate.
Prove di verifica La valutazione intermedia e finale (sommativa sia del
disegno che della storia dell’arte) deriva da una serie
di prove di verifica che possono essere di vario tipo,
sia orali che scritte e scritto – grafiche. Per le classi quinte sono previste simulazioni di “terza
prova d’esame di stato”.
Progetti/Viaggi/Scambi Sono previste visite guidate a musei, monumenti, mostre
e possibili eventi artistici inerenti alle
programmazioni personali.
4.2.2 Area scientifica
4.2.2.1 SCIENZE NATURALI
Dall’anno scolastico
2005/2006 nella sezione “A” è stata attivata una
sperimentazione con l’introduzione della materia già
dalla classe 1.
OBIETTIVI FORMATIVI Accrescere il vocabolario con l’acquisizione di nuovi
termini scientifici, conoscere gli argomenti
fondamentali della disciplina in oggetto, saper
rielaborare e fare semplici collegamenti, stimolare alla
lettura di semplici testi di argomento scientifico,
stimolare alla ricerca, bibliografica od altro, su
argomento scientifico di interesse personale
Competenze
Conoscere il metodo sperimentale, conoscere e saper
usare gli strumenti di laboratorio, saper tenere un
quaderno di laboratorio e fare la relazione di un
esperimento, saper misurare direttamente e
indirettamente, conoscere il significato di stima nelle
misurazioni, saper calcolare l’errore assoluto, relativo
e percentuale, saper propagare l’errore. Saper misurare
il volume di un liquido e di un solido, comprendere il
concetto di massa, conoscere e saper usare la bilancia a bracci uguali, saper misurare la
massa nelle trasformazioni fisiche e chimiche, conoscere
la
legge della conservazione della massa, conoscere il
concetto di densità, punto di ebollizione di fusione
come proprietà caratteristiche della sostanza ( metodi
di riconoscimento). Comprendere le differenze fra
miscuglio
omogeneo ed eterogeneo Conoscere le soluzioni. Conoscere
la differenza fra separazione fisica e chimica,
conoscere i principali metodi di separazione, conoscere
il concetto di sostanza pura, (elementi e composti). Conoscere la teoria atomica di Dalton e la legge della
composizione costante, conoscere i simboli degli
elementi. Conoscere le caratteristiche fondamentali delle
particelle subatomiche (isotopi e di peso atomico
medio). Saper fare semplici bilanciamenti. Comprendere
alcune prove di elettrizzazione della materia
Conoscenze Il metodo sperimentale, le misurazioni, il volume e la
massa, le proprietà caratteristiche della materia, le soluzioni, la separazione della sostanze, gli atomi e le
molecole
Capacità - Interesse verso le tematiche scientifiche - Capacità di discutere in gruppo, esprimendo le proprie
idee nel rispetto di quelle altrui - Partecipazione attiva e personale alle lezioni
Metodologia
Lezioni frontali Ricerche ed approfondimenti individuali e di gruppo
Biennio
Conoscenze
Atomi: struttura e orbitali - Molecole: legami forti e
legami deboli - Carboidrati, lipidi, proteine -Struttura
e duplicazione DNA - Sintesi proteica - Metabolismo ed
enzimi - Metabolismo energetico: glicolisi,
respirazione, ciclo di Krebs, trasporto di elettroni -
La fotosintesi. Ciclo del Carbonio e dell’Azoto - La
cellula: membrana e strutture - Mitosi e meiosi -
Riproduzione asessuata e sessuata - Le leggi
dell’ereditarietà - Struttura e regolazione dei geni -
Genetica umana.
Competenze - Acquisire l’uso di testi diversi, giornali, riviste
scientifiche - Riconoscere ed utilizzare autonomamente la
terminologia propria della Biologia - Rilevare e descrivere le caratteristiche fondamentali
degli esseri viventi - Individuare le caratteristiche della cellula e
riconoscerle negli organismi più complessi - Cogliere gli aspetti fondamentali dei processi
biologici - Comunicare i contenuti appresi attraverso forme di
espressione orale, scritta, grafica
Capacità - Interesse verso le tematiche scientifiche - Capacità di discutere in gruppo, esprimendo le proprie
idee nel rispetto di quelle altrui - Partecipazione attiva e personale alle lezioni Metodologia Lezioni frontali Ricerche ed approfondimenti individuali e di gruppo
Triennio
Conoscenze
Classe III Riproduzione sessuata ed asessuata – Meiosi - Leggi
dell’ereditarietà - Struttura, regolazione, azione dei
geni - Genetica umana - Anatomia e fisiologia umana, anche
comparata a quella degli animali - Nutrizione: apparato digerente - Respirazione: apparato respiratorio -
Trasporto: apparato circolatorio e linfatico -
Depurazione: apparato escretore - Diffusione delle informazioni:
sistema endocrino, sistema nervoso, sistemi sensoriali
Movimento: sistema motorio - Riproduzione: apparato
riproduttivo - L’evoluzione e la selezione naturale - Corretto uso del corpo per una migliore qualità della
vita - Principali alterazioni e patologie dell’Uomo.
AIDS.
Classe IV Materiali omogenei ed eterogenei, trasformazioni
chimiche e fisiche - Gli stati della materia: i gas.
Teoria cinetica, leggi dei gas, equazioni di stato - I
liquidi, tensione di vapore, le soluzioni - I solidi:
cenni sulla struttura cristallina e amorfa - Percorso
storico sulle ipotesi di struttura dell’atomo
dall’antichità ad oggi - Tavola periodica degli elementi
- Legami chimici: ionico, metallico, covalente, dativo;
a idrogeno, ione-dipolo, forze di Van der Waals - Composti chimici e loro nomenclatura - Equazioni
chimiche e loro bilanciamento, reazioni redox - Velocità
di reazione, fattori che la influenzano - Equilibrio
chimico - Acidi e basi
Classe V Universo: Origine e futuro – Galassie - Stelle:
caratteristiche fisico/chimiche ed evoluzione Sole e sistema solare: origine, struttura, movimenti,
caratteristiche chimiche e fisiche Terra: Determinazione della forma - Movimenti: prove e
conseguenze - Metodi di indagine per definire la
struttura interna della Terra - Litosfera: costituzione
e dinamica. Fenomeni endogeni: sismi e vulcani Litologia: ciclo litogenetico e caratteristiche
fondamentali dei vari tipi di rocce L’Uomo e la Terra: Risorse energetiche - L’ambiente.
L’inquinamento
Competenze
Classe III Acquisire l’uso di testi, riviste, giornali -
Riconoscere ed utilizzare correttamente la terminologia
propria della Biologia - Rilevare e spiegare le
caratteristiche degli esseri viventi a livello
molecolare, cellulare, organismico, ecosistemico -
Riconoscere strutture e funzioni specifiche dell’Uomo -
Riconoscere relazioni tra cicli biologici e grandi cicli
della natura - Valutare l’impatto delle innovazioni
sugli ecosistemi - Comunicare i contenuti acquisiti
attraverso espressioni orali e scritte
Classe IV Enunciare i principi di conservazione che regolano le
reazioni chimiche, definendo elementi e composti e la legge della costanza dei loro rapporti di
combinazione - Utilizzare il comportamento chimico delle
sostanze per riconoscerle e classificarle - Descrivere
con sufficiente accuratezza i modelli atomici -
Correlare il comportamento chimico di alcune sostanze
con la loro formula e la loro struttura molecolare -
Classificare gli elementi in gruppi sulla base del
comportamento chimico e della struttura atomica -
Bilanciare reazioni redox - Risolvere problemi inerenti le soluzioni - Comunicare i
contenuti acquisiti attraverso prove orali e scritte.
Classe V Acquisizione dell’uso di testi diversi, riviste,
quotidiani - Riconoscere ed utilizzare correttamente la
terminologia propria dell’Astronomia e della Scienza
della Terra - Riconoscere e descrivere i moti dei corpi
del sistema solare - Usare le unità di misura delle distanze astronomiche -
Descrivere l’evoluzione dei corpi celesti e le
principali teorie sull’evoluzione dell’Universo -
Rilevare e descrivere le principali cause dei fenomeni
endogeni responsabili del modellamento della crosta
terrestre ed i modi in cui queste forze operano -
Riconoscere e descrivere la struttura di alcuni tipi di
rocce - Cogliere in modo critico l’impatto esercitato
dall’Uomo sull’ambiente - Comunicare i contenuti acquisiti attraverso prove orali, scritte,
grafiche
Capacità Metodo di studio produttivo Esposizione chiara Capacità di analisi e di sintesi Autonomia nella rielaborazione critica delle conoscenze
Metodologia
Classe III Lezioni frontali - ricerche ed approfondimenti
individuali o di gruppo - discussioni guidate - uso di audiovisivi - lettura di testi, riviste, giornali
Classe IV Lezioni frontali - uso di audiovisivi - esercitazioni
comuni in classe - discussioni guidate
Classe V Lezioni frontali - lettura di riviste e pubblicazioni
scientifiche - uso di audiovisivi - discussioni guidate
Valutazione
Durante l’anno verranno proposte verifiche formative e
sommative attraverso test, interrogazioni, discussioni
guidate in classe. Si riterrà sufficiente il
raggiungimento degli obiettivi operativi espressi nelle
programmazioni individuali. Nel caso in cui, nonostante
le attività di recupero attivate in itinere, alcuni
ragazzi presentassero difficoltà rilevanti, gli
insegnanti sono disponibili a costituire gruppi di
classi diverse per corsi di sostegno.
4.2.2.2 MATEMATICA
Conoscenze
Moduli di programma
Biennio
Elementi di teoria degli insiemi e di logica delle
proposizioni; relazioni e funzioni - Insiemi numerici: i
naturali, i relativi, i razionali, i reali e cenni sui
numeri complessi - Calcolo letterale - Equazioni,
disequazioni e sistemi di primo, secondo grado e di
grado superiore, problemi di primo e secondo grado,
equazioni irrazionali - Geometria euclidea del piano e
cenni sulle geometrie non euclidee.
Triennio - Complementi al programma di algebra del biennio:
disequazioni algebriche, sistemi di disequazioni - Corrispondenza fra enti algebrici e geometrici:
geometria analitica del piano - Logaritmi e loro
proprietà; equazioni e disequazioni logaritmiche - Funzione
esponenziale; equazioni e disequazioni esponenziali - Discussione grafica delle equazioni parametriche -
Discussione grafica dei problemi di geometria piana ed analitica - Funzioni reali e loro rappresentazione
grafica (derive). Successioni - Goniometria e
trigonometria piana - Risoluzione dei problemi di geometria per via
trigonometrica. - Limiti di una funzione. Limite di una successione -
Derivata di una funzione: significato geometrico e
fisico - Studio del grafico di una funzione - Integrale
indefinito. Integrale definito - Applicazioni
dell’analisi matematica alla fisica - Calcolo di lunghezze, aree, volumi -
Calcolo combinatorio.
Competenze
- Operare con simbolismo matematico. - Utilizzare correttamente e consapevolmente i
procedimenti logici, le procedure di calcolo e il
linguaggio formale. - Individuare proprietà invarianti di enti algebrici e
geometrici. - Individuare e dimostrare proprietà geometriche. - Ricavare e applicare formule matematiche. - Costruire procedure risolutive di un problema. - Riconoscere le principali strutture algebriche e gli
schemi logici d’inferenza. - Saper affrontare situazioni problematiche di varia
natura avvalendosi di problemi matematici che le
rappresentano.
Capacità Per la sua particolare struttura la matematica è in
grado di potenziare le capacità logico – deduttive, di
rendere consapevole lo studente della necessità delle
regole, ma anche, attraverso l’autonomia e l’originalità
della risoluzione di un problema, di stimolare la fantasia.
Verifiche - Prove oggettive che permettano la conoscenza della
situazione di apprendimento della classe. - Prove semistrutturate (test relativi a specifici
argomenti trattati). - Interrogazioni, colloqui per verificare la capacità
espositiva ed intesi come momenti di verifica e
discussione per l’intera classe. - Produzione di lavori di gruppo. - Domande (interventi in classe sia durante le
spiegazioni che durante le interrogazioni di altri).
Valutazione Per quanto riguarda la corrispondenza voti, livelli
tassonomici, si fa riferimento alla tabella approvata
dal Collegio dei docenti.
4.2.2.3 FISICA
Premessa. Quanto segue prevede la presenza in organico della
figura dell’assistente di cattedra, capace di sostenere
il lavoro del docente quando egli opera nel laboratorio
di fisica. L’assenza di tale figura ridurrebbe in modo
consistente il ricorso al laboratorio.
Triennio
Conoscenze
Moduli di programma · Studio della meccanica newtoniana (Meccanica),
attraverso conduzioni di semplici esperienze di laboratorio, i cui dati vengono in alcuni casi gestiti
per via informatica mediante Excel. In questo ambito trovano adeguato chiarimento tutti i fenomeni naturali
connessi con l’equilibrio e con il moto di oggetti materiali diversi dalle particelle elementari, portati
fino a velocità inferiori alla velocità della luce. Lo
studio prevede, fra l’altro, l’introduzione della
grandezza energia, fondamentale in tutto l’ambito della
fisica e non solo. Particolare importanza viene
attribuita alle cosiddette grandezze invarianti, impulso
lineare, impulso
angolare etc. · Studio dei fenomeni ondulatori: grandezze
caratteristiche e fenomeni connessi con la riflessione,
la rifrazione, la diffrazione delle onde. · Studio dei fenomeni connessi con le grandezze calore e
temperatura (Termologia), a completamento ed estensione del principio di conservazione dell’energia
meccanica. · Introduzione del parametro probabilità per la
valutazione della direzione di evoluzione di un fenomeno
nel quale viene scambiato calore e/o modificata la
temperatura. Funzionamento dei motori termici. · Introduzione di alcune funzioni di stato entropia,
entalpia, energia libera, per la valutazione
dell’evoluzione dei fenomeni fisici e della spontaneità
delle razioni chimiche (interdisciplinare). · Studio dell’ottica ondulatoria e, brevemente, di
quella geometrica. · Studio dei fenomeni connessi con il passaggio della
corrente elettrica (Elettrologia). Si montano semplici circuiti elettrici, in corrente
continua e alternata, e si valuta il loro comportamento
in regime stazionario e, teoricamente, transitorio. Si prevede lo studio del movimento delle particelle
elementari in presenza di campi elettrici e magnetici. Si apprendono le leggi che giustificano il funzionamento
dei motori, etc.. Tale studio, senza estendersi al ‘900, appare già
piuttosto complesso, anche per la matematica che esso
richiede. Questo riduce la possibilità di affrontare, se non in
realtà particolarmente favorevoli, la fisica del ‘900. Ogni argomento proposto offre al docente lo spunto per
portare lo studente a 1. comprendere l’importanza del metodo sperimentale. 2. comprendere l’importanza della definizione operativa
di una grandezza. 3. riconoscere i fondamenti fisici nelle applicazioni
tecniche. 4. inquadrare storicamente lo sviluppo delle conoscenze
della fisica. 5. esprimersi utilizzando il linguaggio specifico della
disciplina. 6. conoscere la struttura epistemica della disciplina.
Competenze - Utilizzare in modo appropriato il formalismo
matematico: risoluzione di equazioni algebriche di primo
e secondo grado, di sistemi, introduzione del concetto di
funzione, di derivata prima, di integrale e di equazione
differenziale del primo e del secondo ordine. - Saper utilizzare in modo pertinente le leggi della
fisica in modo da prevedere l’evoluzione di un fenomeno
ed inquadrare le cause che lo hanno causato. - Riconoscere l’ambito di validità di una legge fisica,
quando possibile, mediante la teoria degli errori.
Capacità La fisica, più di ogni altra disciplina a struttura
ipotetico-deduttiva, riesce a sottolineare l’importanza
di ricorrere,per la giustificazione di un’affermazione,
per la comprensione di un fenomeno, ad un ragionamento
(deduzione) che comunque prevede un complesso di assunti
iniziali sperimentali (induzione). Questo modo di
procedere consente all’alunno di potenziare le sue doti
di analisi, mentre la matematica che egli usa per la
risoluzione di un problema, o per la scrittura formale di una legge,
rafforza la sintesi. A sostegno di questo programma gli insegnanti intendono
avvalersi delle strutture informatiche presenti
nell’aula multimediale, ove è possibile proiettare
filmati, visionare CD – Rom, lavorare con software
dedicato alla didattica della disciplina, operare con
programmi capaci di simulazioni. Sono disposti inoltre a promuovere una didattica
flessibile, istituendo la figura del tutor, cui è
affidato il compito di - chiarire dubbi a livello del singolo alunno o per
piccoli gruppi - fornire indicazioni per consentire all’alunno di
orientarsi nel complesso delle pubblicazioni,
tipografiche e multimediali, necessarie per l’approfondimento di un
tema di particolare interesse - promuovere lo sviluppo di un efficace metodo di
lavoro.
Verifiche Prove orali consistenti nella risoluzione di un
esercizio, nella trattazione organizzata di tematiche
attinenti il programma. In qualche caso sono previste
esercitazioni scritte, nella forma di relazione,
questionari a risposta multipla e test.
4.2.2.4 EDUCAZIONE FISICA
L’evoluzione tecnica
della materia negli ultimi anni ha portato l’educazione
fisica a essere considerata non più la tradizionale
ginnastica né tanto meno sport puro. E’ piuttosto una
materia, che, supportata da adeguate conoscenze
tecniche, permette di capire meglio se stessi e
sviluppare i rapporti con gli altri, consolidando la
personalità di ogni
singolo alunno/a.
Obiettivi A) Potenziamento fisiologico B) Rielaborazione degli schemi motori C) Consolidamento del carattere, sviluppo della
socialità e del senso civico D) Conoscenza e pratica delle attività sportive E) Informazioni generali sulla tutela della salute e
sulla prevenzione degli infortuni
Biennio
Competenze - Coordinare più schemi motori in un contesto
preordinato. - Conoscenze di uno o più sport attraverso l’esperienza
diretta.
Capacità - Capacità di sopportare sforzi blandi di lunga durata,
di regolare e controllare l’atto respiratorio, di
sollecitare ed incrementare l’efficienza cardiaca. - Capacità di incrementare la potenza dell’azione di
base, aumento della velocità dell’azione stessa. -
Incremento dell’elasticità muscolare (con esercizi
specifici di stretching o allungamento) e dell’estensibilità.
Triennio
Competenze
- Conoscenza ed applicazione dei fondamentali tecnici
individuali e di squadra degli sport principali - Lezioni teoriche saranno tenute per informazioni
generali su regolamenti delle varie discipline sportive,
su basi generiche di anatomia e fisiologia inerenti a
particolari sport. Saranno trattate anche particolari
patologie, difesa contro il fumo, l’inquinamento, le
droghe.
Capacità:
- Capacità di rispondere in modo finalizzato ad uno
stimolo inatteso secondo un codice, di elaborare
rapidamente strategie motorie ottimali in determinate condizioni. - Capacità di coordinare più schemi motori in un
contesto non preordinato, di automatizzare combinazioni
efficaci di più schemi motori e capacità di una
esposizione verbale. - Capacità di interpretare azioni altrui, di acquisire
sensibilità ed attenzione per il proprio corpo e la
salute in generale. - Capacità di considerare i rischi e gli inconvenienti
che situazione diverse possono presentare. Per le classi che lo richiedono sarà effettuata la
settimana bianca (con insegnamento specifico di maestri
di sci sulle tecniche sciistiche per i principianti e
perfezionamento per i più esperti) e la settimana verde
(dedicata soprattutto allo svolgimento di trekking in
parchi Italiani).
4.2.3 INSEGNAMENTO della RELIGIONE CATTOLICA
L’insegnamento della
Religione cattolica nel nostro sistema scolastico non è
obbligatorio. Gli studenti che dichiarano di avvalersi dell’ I. R. C. si impegnano a
frequentare. L’insegnamento non è materia dell’esame di
stato.
Conoscenze Conoscenze dei contenuti essenziali del cattolicesimo,
delle grandi linee del suo sviluppo storico e delle espressioni più significative della sua vita. I
principali nuclei tematici:
Biennio
- Dio nella tradizione ebraico – cristiana. - La figura e l’opera di Gesù Cristo attraverso la
lettura continuata di tutto un Vangelo (spiegazione,
commento e
attualizzazione). - La Pasqua di morte e resurrezione nel suo fondamento
storico e nel significato di liberazione dal male e
dalla morte. - Le origini della Chiesa: Lettura continuata dei primi
12 capitoli degli Atti degli Apostoli. - I segni della vita della Chiesa (Parola - Sacramenti -
Carità) e la sua presenza e ruolo nel mondo (missione).
Triennio
- Alcuni cenni sulle grandi “religioni” monoteiste:
Abramo, padre comune della fede. - L’Ebraismo (la famiglia ebraica e la Sinagoga; Mosè,
il legislatore; breve storia del popolo d’Israele
nell’Antico Testamento; la Bibbia ebraica). - L’Islam (i cinque pilastri della fede islamica;
Maometto; il Corano; diffusione dell’Islam). - I tratti peculiari della morale cristiana in relazione
alle problematiche emergenti soprattutto in campo di
morale della vita fisica (la vita fisica, dal suo
nascere alla morte; l’attentato alla vita fisica; la
manipolazione genetica; l’aborto; l’eutanasia; l’accanimento terapeutico; la
droga, l’alcolismo; la legittima difesa; la pena di
morte).
Competenze Gli allievi saranno avviati: a conoscere le molteplici
forme del linguaggio religioso e specificatamente di
quello cattolico; ad accostare in maniera corretta e
adeguata la Bibbia e i documenti principali della
tradizione cristiana. I ragazzi matureranno capacità di confronto tra il
cattolicesimo, le altre confessioni e i vari sistemi di
significato. Comprenderanno e rispetteranno le diverse posizioni che
le persone assumono in materia etica e religiosa.
Metodo Il metodo di lavoro seguito è inizialmente quello della
classica lezione frontale, in modo da fornire agli
alunni le basilari conoscenze che permettano,
successivamente, un dialogo costante e costruttivo.
4.3
Il “recupero” (e il sostegno)
Nel rispetto di una
delle finalità generali dell’Istituto, quella di
“interpretare le attitudini soggettive e le potenzialità
culturali di ogni allievo, stimolando lo sviluppo delle
specifiche capacità individuali”, si svolgono nella
scuola numerose e diversificate attività volte al
“recupero”. Il principio di base da cui nascono tutte le
iniziative è il manifestarsi di bisogni precisi nelle
singole classi; ad essi i docenti cercano di offrire le
risposte più adeguate e
didatticamente efficaci. Sono state e sono, quindi,
messe in atto le strategie più varie e più rispondenti
alle esigenze
degli alunni: - corsi di integrazione didattica in orario pomeridiano
a piccoli gruppi (max 10 persone) tenuti da docenti interni e/o esterni alla scuola, con finalità di
recupero (per il superamento del debito formativo) e/o
di sostegno
(per il superamento, soprattutto nel II quadrimestre, di
difficoltà di apprendimento); - pausa didattica dedicata al ”ripasso” in orario
mattutino; - attività di tutorato; - interventi specifici, anche ad personam, miranti a
risolvere limitati problemi via via che questi si
presentino nel corso dell’anno scolastico.
4.3.1 Sostegno
e recupero: Le nuove norme per il recupero.
In conseguenza con
quanto disposto dall’ O.M. n. 92 del 5.11.2007,
si definiscono criteri e procedure per l’istituzione di
corsi di sostegno per le insufficienze dello scrutinio
intermedio e per il superamento dei debiti formativi
risultanti dallo scrutinio finale.
Tali criteri e procedure
terranno conto sia delle esigenze che delle risorse
dell’Istituto, cercando di volta in volta soluzioni che
salvaguardino la valenza didattica in primo luogo e
considerino quale aspetto essenziale l’efficacia del
recupero, quindi il raggiungimento del successo
formativo degli studenti.
Premesso che la soluzione
didatticamente più valida è senz’altro quella che
prevede interventi specifici per singole classi, qualora
la necessità di razionalizzare le risorse lo imponesse,
si procederà, laddove è possibile, all’abbinamento tra
alunni di classi parallele per un medesimo corso; in
tale procedura si manterrà comunque un’attenzione
particolare all’aspetto didattico, ritenendo che né le
attività formative in generale, e quindi la loro
proficua ricaduta sugli studenti, né la valutazione,
intesa come momento essenziale delle medesime attività,
possono essere condizionate da questioni organizzative
ed economiche.
Attività di recupero
intermedia
Pause didattiche in
itinere:
Ogni docente, secondo la
specificità della propria disciplina e in conformità con
la programmazione svolta, per consentire il recupero
agli alunni in difficoltà, osserverà nel corso dell’anno
scolastico, in orario curricolare e con decisione
autonoma dal Consiglio di classe, pause
didattiche: si intende con questa modalità operativa la
sospensione temporanea dello svolgimento regolare del
programma e l’attivazione di opportune operazioni di
revisione e ripasso a fini di recupero.
Tali attività saranno
formalizzate sui registri personali e sui registri di
classe.
La programmazione
degli interventi di recupero seguirà le
indicazioni rilevate nei Consigli di classe dello
scrutinio intermedio e accoglierà quindi le richieste
dei Consigli medesimi.
Per l’anno
scolastico 2007-8 i corsi di recupero per le
insufficienze del primo quadrimestre verranno attivati
dal 7/2/2008 al 12/4/2008. Le verifiche intermedie
saranno svolte al termine di ogni corso.
Ogni corso sarà istituito
con un limite di norma di 10 alunni.
Ogni corso dovrà avere la
durata di quindici ore.
All’interno di
ciascun Consiglio di classe sarà seguita la seguente
procedura:
1)
rilievo insufficienze e indicazione della natura delle
medesime: ciascun docente proporrà al
Consiglio di Classe l’elenco degli alunni per i quali
vengono registrate insufficienze nella propria
disciplina, distinguendo tre diversi livelli secondo la
natura e la gravità delle carenze:
A – Carenze di grave
rilievo
B – Carenze di media
entità
C – Carenze che permettono
la possibilità di recupero autonomo
Saranno così indicati
quali studenti necessitano di interventi di sostegno
organizzati dalla scuola e quali invece possono
“raggiungere autonomamente gli obiettivi formativi
stabiliti dai docenti” (O. M. 92 5/11/07 art. 4, c.a 2);
2)
comunicazione scritta alle famiglie degli
studenti che dovranno seguire i corsi di recupero,
immediatamente dopo gli scrutini del primo quadrimestre,
delle materie insufficienti, delle carenze rilevate,
delle date dei corsi e delle verifiche intermedie.
Le famiglie dovranno
comunicare per iscritto alla scuola se intendano o meno
avvalersi delle iniziative di recupero programmate dalla
scuola.
3)
comunicazione scritta alle famiglie degli alunni, che
possono raggiungere autonomamente gli obiettivi
formativi indicati dai docenti, delle carenze
rilevate e dei suggerimenti per il recupero.
Didattica del recupero
E’ pertinenza dei
Dipartimenti disciplinari la definizione delle voci A
– B – C- (natura ed entità delle carenze); parimenti
nelle stesse sedi saranno descritte di volta in volta
le modalità didattiche di recupero e sarà
stabilita la tipologia delle prove di verifica,
nonché i criteri di valutazione.
L’espressione dei
dipartimenti sarà poi deliberata dai Consigli di classe;
sarà tenuto conto del fatto che le verifiche intermedie,
in relazione alla natura della disciplina e delle
discipline oggetto degli interventi di recupero, possono
prevedere verifiche scritte o scrittografiche e/o
orali (O.M. n. 92 del 5.11.2007, .comma 1 art. 5).
Criteri per la
selezione dei corsi
Per far fronte
all’’emergenza di un’eventuale insufficienza della
copertura economica rispetto alle esigenze rilevate, si
ipotizza in fase transitoria di procedere ad una
selezione per l’attivazione dei corsi. Per questo sono
formulati alcuni criteri, che verranno osservati
secondo le necessità contingenti:
attivazione dei corsi
necessari distribuendo proporzionalmente le risorse, in
attesa che arrivi la copertura economica per il
completamento;
attivazione dei corsi solo
per il livello A (insufficienze gravi);
attivazione dei corsi
dando la precedenza alle esigenze delle classi del
biennio.
Criteri per
l’assegnazione dei docenti ai corsi di recupero
I corsi di recupero
saranno assegnati, laddove se ne registri la
disponibilità, al personale interno sulla base della
graduatoria di istituto; tra il personale interno sarà
data precedenza secondo la titolarità nella disciplina.
L’eventuale assegnazione a personale esterno sarà
condotta possibilmente sulla base delle graduatorie o di
selezione previo colloquio col Preside o con docenti
delegati allo scopo.
Attività di recupero
finale
Tempi e modalità
Per le attività di
recupero finale saranno attivati interventi di recupero
tra il 25/6/2008 e il 1/8/2008 e nell’ultima settimana
di agosto.
Le modalità sono al
momento in fase di definizione. 4.3.2 L’approfondimento
Ma sono anche previsti
interventi di approfondimento (esercitazioni,
revisione/discussione di lavori di gruppo, suggerimenti
per la compilazione di qualche “ricerca”), soprattutto
per le classi V, in vista della preparazione agli esami
di stato.
4.4
La valutazione: modalità, criteri, voti
La valutazione è
competenza specifica del Consiglio di Classe. Il
Consiglio di classe, nel rispetto della normativa e di
una prassi costruita negli anni, procede alle operazioni
di scrutinio “sulla base d’obiettivi, sicuri e
sufficienti elementi di giudizio, in piena serenità di
spirito e nella consapevolezza dell’alto e delicato
compito che è chiamato a svolgere, a verifica dei
risultati del processo educativo, utilizzando l’intera
scala dei voti, senza escludere, in via di principio,
quelli apicali”. Ed opera, sapendo: 1) che i voti
rispondono non solo a un’esigenza oggettivamente
misurativa e valutativa, ma anche squisitamente
didattica e formativa, dovendosi, nell’attribuzione
degli stessi, tener conto dei livelli di partenza degli
allievi, dell’impegno dagli stessi dimostrato,
dell’andamento progressivo del rendimento; 2) che le
proposte di voto, sempre motivate da un breve giudizio,
materia per materia, di ogni docente, devono trovare
“consistenza” nel confronto collegiale, perché soltanto
in un quadro unitario ogni giudizio di merito sulla
diligenza, sul profitto e sulla personalità diventa
sereno e ponderato; è da escludere, quindi,
l’accettazione pura e semplice, per “lettura”, delle
proposte di voto di ogni docente, quasi dando per
scontati risultati per i quali si chiede soltanto un
atto di sanzione formale; 3) che il numero di assenze di
ogni allievo,quando giustificate non è di per sé
preclusivo della valutazione del profitto, purché il
giudizio favorevole possa essere desunto da un congruo
numero di interrogazioni e di esercizi scritti, grafici
e pratici, svolti in casa o a scuola, corretti e
classificati nel corso dell’intero anno scolastico, da
cui si possa accertare il raggiungimento degli obiettivi
di ciascuna disciplina”; comunque la frequenza assidua e
la partecipazione attiva sono elementi positivi che
concorrono alla valutazione favorevole del profitto”
(O.M. 330/97); 4) che, in presenza di prestazioni
pienamente soddisfacenti e rispondenti agli obiettivi
prefissati, il voto può essere superiore agli otto
decimi; 5) che il risultato del processo di
apprendimento è da rapportare, per una sua giusta
valutazione, al punto di partenza di ciascun allievo; 6)
che non possono essere trascurati, dopo aver misurato
attraverso compiti, interrogazioni, questionari,
colloqui, la quantità e qualità dell’apprendimento,
tutti gli altri elementi di valutazione della personalità dell’alunno (particolari attitudini per una
o più discipline, interessi, capacità di recupero,
assiduità negli studi e nella frequenza, volontà di
riuscire, difficoltà/facilità di comunicazione, elementi
del carattere, problemi familiari e di salute,
estrazione socio-culturale), i quali pure intervengono a
condizionare, nel senso positivo o negativo, il processo
di formazione dell’allievo; 7) che è da valutare
positivamente la partecipazione degli studenti ai “corsi
di sostegno” e ad ogni altra attività culturale anche
extrascolastica; 8) che il voto di condotta è proposto
dal docente con il maggior numero di ore nella classe in
base alla valutazione dell’osservanza da parte degli
alunni dei doveri scolastici, nel rispetto del
Regolamento interno.
Inoltre il Consiglio di Classe, per le decisioni di
promozione/non promozione, rispetta i seguenti criteri:
1) promuove alla classe successiva tutti gli allievi i
quali presentino la sufficienza (6/10) in ciascuna disciplina; 2) promuove alla classe successiva, ai sensi del c. 4
dell’art. 2 dell’O.M. 128/99 (e con le integrazioni dell’O.M. 126/2000 e dell’O. M. 90/2001),
cioè con il debito formativo, anche gli alunni i quali,
pur presentando “un’insufficienza non grave in una o più
discipline”, a) abbiano dimostrato di aver acquisito una preparazione
generale utile a tutti gli effetti per proseguire negli
studi; b) siano in grado, da soli o mediante opportuni
interventi didattici ed educativi integrativi nella fase
iniziale
dell’anno scolastico successivo, di raggiungere gli
obiettivi formativi e di apprendimento propri delle
discipline nelle quali non hanno ottenuto la
sufficienza; c) abbiano acquisito un proprio metodo di studio e
dimostrato capacità di organizzare in maniera autonoma anche i propri impegni di studio; 3) non promuove alla classe successiva gli alunni i
quali, pur avendo usufruito delle opportunità di recupero offerte dall’Istituzione scolastica, a) abbiano ottenuto al termine dell’a.s. il giudizio di
“ netta insufficienza” in più discipline; b) abbiano rivelato ancora gravi carenze sia
nell’apprendimento delle conoscenze di base (i contenuti
e le abilità fondamentali indicati nella programmazione di
ogni docente), sia nell’acquisizione di un metodo di studio per procedere autonomamente sulla strada di un
recupero in tempi brevi; c) non siano, quindi, in grado di poter frequentare con
una minima possibilità di successo la classe successiva considerata la gravità delle lacune; d) non abbiano partecipato con convinzione al dialogo
educativo; 4) non determina rigidi parametri quantitativi, uguali
per tutti, per la delibera di non promozione, ma decide
responsabilmente caso per caso nel rispetto della
singolarità della persona studente e della situazione:
la ripetenza dovrà essere vista da studenti e genitori (e i docenti
avranno cura di chiarire e spiegare questo) quale
un’ultima opportunità per consentire agli alunni di proseguire
negli studi intrapresi; 5) utilizza, in linea di massima, la seguente scala di
riferimento per l’attribuzione dei voti:
|
GIUDIZIO |
DESCRIZIONE |
VOTO |
|
|
|
|
|
Gravemente |
Competenze per niente rispondenti agli obiettivi
prefissa- |
da 1 a 3 |
|
insufficiente |
ti; conoscenze non misurabili. |
|
|
|
|
|
|
Insufficiente |
Competenze non rispondenti agli obiettivi
prefissati, |
|
|
|
conoscenze confuse e frammentarie. |
4 |
|
|
|
|
|
Non ancora sufficiente |
Competenze parzialmente rispondenti agli
obiettivi prefissati; conoscenze superficiali e
generiche; |
5 |
|
|
espressione con qualche errore e poco chiara. |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Competenze rispondenti agli obiettivi
prefissati; |
|
|
Sufficiente |
conoscenze essenziali; espressione con
imprecisioni,
ma chiara; |
6 |
|
|
|
|
|
|
|
|
|
|
Competenze pienamente rispondenti agli obiettivi
|
|
|
Discreto |
| | |