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4.3.1 Sostegno e recupero: Le nuove norme per il
recupero.
In conseguenza con
quanto disposto dall’ O.M. n. 92 del 5.11.2007,
si definiscono criteri e procedure per l’istituzione di
corsi di sostegno per le insufficienze dello scrutinio
intermedio e per il superamento dei debiti formativi
risultanti dallo scrutinio finale.
Tali criteri e procedure
terranno conto sia delle esigenze che delle risorse
dell’Istituto, cercando di volta in volta soluzioni che
salvaguardino la valenza didattica in primo luogo e
considerino quale aspetto essenziale l’efficacia del
recupero, quindi il raggiungimento del successo
formativo degli studenti.
Premesso che la soluzione
didatticamente più valida è senz’altro quella che
prevede interventi specifici per singole classi, qualora
la necessità di razionalizzare le risorse lo imponesse,
si procederà, laddove è possibile, all’abbinamento tra
alunni di classi parallele per un medesimo corso; in
tale procedura si manterrà comunque un’attenzione
particolare all’aspetto didattico, ritenendo che né le
attività formative in generale, e quindi la loro
proficua ricaduta sugli studenti, né la valutazione,
intesa come momento essenziale delle medesime attività,
possono essere condizionate da questioni organizzative
ed economiche.
Attività di recupero
intermedia
Pause didattiche in
itinere:
Ogni docente, secondo la
specificità della propria disciplina e in conformità con
la programmazione svolta, per consentire il recupero
agli alunni in difficoltà, osserverà nel corso dell’anno
scolastico, in orario curricolare e con decisione
autonoma dal Consiglio di classe, pause
didattiche: si intende con questa modalità operativa la
sospensione temporanea dello svolgimento regolare del
programma e l’attivazione di opportune operazioni di
revisione e ripasso a fini di recupero.
Tali attività saranno
formalizzate sui registri personali e sui registri di
classe.
La programmazione
degli interventi di recupero seguirà le
indicazioni rilevate nei Consigli di classe dello
scrutinio intermedio e accoglierà quindi le richieste
dei Consigli medesimi.
Per l’anno
scolastico 2007-8 i corsi di recupero per le
insufficienze del primo quadrimestre verranno attivati
dal 7/2/2008 al 12/4/2008. Le verifiche intermedie
saranno svolte al termine di ogni corso.
Ogni corso sarà istituito
con un limite di norma di 10 alunni.
Ogni corso dovrà avere la
durata di quindici ore.
All’interno di
ciascun Consiglio di classe sarà seguita la seguente
procedura:
1)
rilievo insufficienze e indicazione della natura delle
medesime: ciascun docente proporrà al
Consiglio di Classe l’elenco degli alunni per i quali
vengono registrate insufficienze nella propria
disciplina, distinguendo tre diversi livelli secondo la
natura e la gravità delle carenze:
A – Carenze di grave
rilievo
B – Carenze di media
entità
C – Carenze che permettono
la possibilità di recupero autonomo
Saranno così indicati
quali studenti necessitano di interventi di sostegno
organizzati dalla scuola e quali invece possono
“raggiungere autonomamente gli obiettivi formativi
stabiliti dai docenti” (O. M. 92 5/11/07 art. 4, c.a 2);
2)
comunicazione scritta alle famiglie degli
studenti che dovranno seguire i corsi di recupero,
immediatamente dopo gli scrutini del primo quadrimestre,
delle materie insufficienti, delle carenze rilevate,
delle date dei corsi e delle verifiche intermedie.
Le famiglie dovranno
comunicare per iscritto alla scuola se intendano o meno
avvalersi delle iniziative di recupero programmate dalla
scuola.
3)
comunicazione scritta alle famiglie degli alunni, che
possono raggiungere autonomamente gli obiettivi
formativi indicati dai docenti, delle carenze
rilevate e dei suggerimenti per il recupero.
Didattica del recupero
E’ pertinenza dei
Dipartimenti disciplinari la definizione delle voci A
– B – C- (natura ed entità delle carenze); parimenti
nelle stesse sedi saranno descritte di volta in volta
le modalità didattiche di recupero e sarà
stabilita la tipologia delle prove di verifica,
nonché i criteri di valutazione.
L’espressione dei
dipartimenti sarà poi deliberata dai Consigli di classe;
sarà tenuto conto del fatto che le verifiche intermedie,
in relazione alla natura della disciplina e delle
discipline oggetto degli interventi di recupero, possono
prevedere verifiche scritte o scrittografiche e/o
orali (O.M. n. 92 del 5.11.2007, .comma 1 art. 5).
Criteri per la
selezione dei corsi
Per far fronte
all’’emergenza di un’eventuale insufficienza della
copertura economica rispetto alle esigenze rilevate, si
ipotizza in fase transitoria di procedere ad una
selezione per l’attivazione dei corsi. Per questo sono
formulati alcuni criteri, che verranno osservati
secondo le necessità contingenti:
attivazione dei corsi
necessari distribuendo proporzionalmente le risorse, in
attesa che arrivi la copertura economica per il
completamento;
attivazione dei corsi solo
per il livello A (insufficienze gravi);
attivazione dei corsi
dando la precedenza alle esigenze delle classi del
biennio.
Criteri per
l’assegnazione dei docenti ai corsi di recupero
I corsi di recupero
saranno assegnati, laddove se ne registri la
disponibilità, al personale interno sulla base della
graduatoria di istituto; tra il personale interno sarà
data precedenza secondo la titolarità nella disciplina.
L’eventuale assegnazione a personale esterno sarà
condotta possibilmente sulla base delle graduatorie o di
selezione previo colloquio col Preside o con docenti
delegati allo scopo.
Attività di recupero
finale
Tempi e modalità
Per le attività di
recupero finale saranno attivati interventi di recupero
tra il 25/6/2008 e il 1/8/2008 e nell’ultima settimana
di agosto.
Le modalità sono al
momento in fase di definizione.
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