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DOCUMENTO  DI OTTOBRE 2010

LICEO
SCIENTIFICO
“P.GOBETTI”
BAGNO A RIPOLI (FI)

I docenti del liceo Gobetti, riuniti in collegio, dopo ampia discussione sulla recente occupazione del liceo da parte degli studenti, esprimono così la loro posizione.

 

Pur condividendo, in molti, i motivi che stanno all'origine della protesta e pur prendendo atto dell'impegno di una minoranza degli studenti durante le varie fasi dell'occupazione, ritengono che tale forma di protesta, ormai divenuta abitudinaria e priva delle conseguenze positive auspicate da chi la promuove, arrechi soltanto ulteriori danni ad una istituzione pubblica che, con i suoi limiti, è, a nostro giudizio, uno dei pochi luoghi di reale confronto e di crescita culturale e personale, che non viene al contrario sufficientemente sostenuta e a cui viene richiesto di farsi carico di problemi che altri dovrebbero affrontare e che sono in ogni caso ben più grandi delle risorse a sua disposizione. Giudicano in particolare del tutto negativa l'interruzione, arbitraria ed unilaterale, di un percorso educativo e didattico accuratamente studiato in tutte le sue fasi e pensato prima di tutto per promuovere al meglio la formazione delle persone che ne fruiscono, percorso realizzato con il contributo non solo dei docenti, ma anche di studenti, genitori e di tutte le componenti della scuola, percorso che, come tradizione del nostro liceo, è vario e ricco di offerte che mirano a far crescere le persone in un clima di serenità e di dialogo. A fronte di questo non possono fare a meno di rilevare come la protesta, votata a larga maggioranza ma gestita da una piccola minoranza, non abbia offerto reali possibilità di dialogo, né approfondimenti di alcun tipo sulla odierna situazione della scuola, né attività tali da giustificare o semplicemente da rendere comprensibile questa intera settimana di blocco pressoché totale del progetto didattico, settimana che risulta di fatto irrecuperabile. Nel confermare, dunque, la loro netta dissociazione, già chiaramente espressa fin dall'inizio dell'occupazione, da quanto accaduto nei giorni dal 12 al 17 ottobre, gli insegnanti continuano ad operare, in un clima di dialogo con studenti e genitori, perché non si ripetano in modo meccanico forme di protesta che, contrariamente alle intenzioni dichiarate, finiscono con l'impoverire ed indebolire una scuola che a tutti appartiene e che tutti dovrebbero con attenzione e intelligenza difendere.

 

Il collegio dei docenti del Liceo scientifico Piero Gobetti